Libri di Riccardo Campa
Bibliografia di Riccardo Campa: tutti i libri in vendita online editi da Carocci Filosofia occidentale antica: fino al 500 d.C.
L'atomismo e la cultura occidentale. Da Democrito al progetto Manhattan Campa Riccardo - Carocci, 2024 - Biblioteca Di Testi E Studi
L'atomismo è la corrente di pensiero che pervade la cultura occidentale dalle enunciazioni concettuali di Leucippo e Democrito del V secolo a.C. fino al progetto Manhattan diretto da Robert Oppenheimer, che porta a compimento quelle istanze che hanno animato il progresso della modernità da Prometeo a Lucrezio e a Francesco d'Assisi. Il fuoco, la luce, l'energia cosmica sono evocati come vivificatori della condizione umana. Le guerre e la profanazione della natura declinano le risorse energetiche nella propellenza artificiale: Hiroshima e Nagasaki testimoniano l'ingerenza politica volta a salvaguardare la tradizione dell'Occidente; la rivoluzione industriale si accredita mediante il ricorso alla tecnica soggiogata pretestuosamente dal conformismo totalitario del "secolo breve". Le università di Copenaghen, Gottinga, Berlino, Roma (inclusa la Scuola di via Panisperna di Enrico Fermi) interagiscono fra loro, al riparo dei favori ufficiali, per propiziare la rigenerazione morale e sociale. La pace appare come la compensazione egalitaria dell'energia dell'universo, declinata dalla destrezza nella commiserazione umana. In prospettiva, l'atomismo si configura come una forma di governo comunitario, deliberato universalmente a gestire il timor panico e la propensione pacifica e illusiva. Il volume ripercorre, attraverso la storia dell'atomismo, il progresso della cultura occidentale.
La melancolia di Epicuro. Riflessioni in penombra con Jorge Luis Borges Campa Riccardo - Carocci, 2026 - Biblioteca Di Testi E Studi
l libro riporta i temi del colloquio intercorso tra il suo autore e Jorge Luis Borges - a Roma e a Buenos Aires - fra la primavera del 1981 e l'inverno del 1985. La ricerca rapsodica e per certi aspetti stravagante dei punti di sutura di alcune congetture storiche - la concezione atomistica e casuale del mondo, le inclementi stagioni del dialogo e dell'azione nel Medioevo e nel Rinascimento, le alternative della riflessione sull'esperienza nel mondo moderno e contemporaneo - fa da trama a un testo che, entro certi limiti, si avvale del supporto argomentativo di autori classici e contemporanei. L'idea che lo sottende aspira a convalidare il tentativo - tipicamente borgesiano - di ridurre la filosofia a letteratura fantastica, a un esercizio della mente inteso a rinvenire nelle forme dell'espressione - nell'etimologia delle parole - il genus della locuzione e della premonizione. Il fondamento del pensiero e il significato delle parole - nell'ambito dell'esperienza - si compendiano. L'apparenza e l'indeterminazione scientifica corredano la narrazione delle notazioni mitiche e rigeneratrici quali componenti originali della vicenda consociativa e conoscitiva della modernità.