Libri di Alessandro Campi

Bibliografia di Alessandro Campi: tutti i libri in vendita online editi da Marsilio Politica e governo

Il fantasma della nazione. Per una critica del sovranismo libro
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LIBRO   9788829715879

Il fantasma della nazione. Per una critica del sovranismo Campi Alessandro   -  Marsilio, 2023  -  Ancora

Nazione, patria e identità sembrano essere i capisaldi dell'attuale destra italiana, portabandiera di un sovranismo protezionista che inneggia al ritorno a un'unità perduta, schiacciata dall'inesorabile avanzare di una globalizzazione fuori controllo. Lontana dal fervore risorgimentale, democratico e liberale, la propaganda odierna bandisce lo straniero, punta a chiudere le frontiere, canta le lodi del made in Italy in ogni settore. Incapace di tradurre il suo sedicente patriottismo in un progetto politico concreto, nel corso dei secoli la destra si è spesso abbandonata a nostalgici elogi della grandezza passata, disancorati da un disegno comunitario convincente. Sono queste le zone d'ombra messe in luce da Alessandro Campi nel ripercorrere gli approcci e gli snodi del cammino della destra (o meglio, delle destre) nel nostro paese dal primo Novecento a oggi. Attraverso le tappe fondamentali di una querelle che ha dato voce a risentimento e insoddisfazioni collettive, rileggendo teorie e movimenti l'autore si interroga, al di là di stereotipi e derive ideologiche, sul significato che il concetto di nazione può acquisire nello scenario futuro. Se finora nemmeno le forze politiche che rivendicavano la nazione come riferimento preminente sono riuscite a darle corpo e sostanza, la vera sfida è trasformarla in un «obiettivo realistico», in un «programma scientifico» che dia vita a una comunità al contempo particolare e plurale. Nel rispetto della «convivenza sociale», ma in difesa delle proprie specificità.

€ 15.00 € 14.25
LIBRO   9788831792608

L'ombra lunga di Napoleone. Da Mussolini a Berlusconi Campi Alessandro   -  Marsilio, 2007  -  I Grilli

In che misura e in quali forme il mito bonapartista, nato per mano dello stesso Napoleone e alimentato per tutto l'Ottocento da una schiera di artisti, scrittori e pubblicisti, ha circolato nella cultura politica dell'Italia fascista? Quanto ha suggestionato lo stesso Mussolini? E possibile rinvenire tracce della leggenda napoleonica anche nell'Italia contemporanea, dominata da oltre un decennio dalla figura di Silvio Berlusconi? Esiste tra personaggi apparentemente così distanti - Napoleone, Mussolini e Berlusconi - una comune visione della storia, della politica, del potere e degli uomini? A metà strada tra storia politica e cultura dell'immaginario, questo libro è più cose insieme: una divagazione sull'ideologia del napoleonismo, una ricognizione sul mito mussoliniano nella storia d'Italia, un excursus sulla cultura del berlusconismo, una rassegna del ruolo svolto dagli intellettuali nell'accreditare miti e credenze. Sullo sfondo i rapporti tra politica e seduzione, tra potere, propaganda e mito, tra carisma e dominio, tra capo e masse. E un invito a interrogarsi, senza schematismi o preconcetti ideologici, sulle persistenze mentali, culturali e comportamentali che hanno segnato la storia del nostro paese e ne hanno lungamente condizionato la vita politica e civile.

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