Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Il posto delle donne Campo Rossana - Ponte Alle Grazie, 2013 - Scrittori
Parigi, i nostri anni. Emma, italiana, lavora in un bistrot ed è appena stata lasciata dalla sua compagna Carmen. Incontra una donna più giovane, una spensierata e sensuale ballerina di lap dance, Maxine, e se ne innamora; ma dopo pochi giorni, Maxine viene ritrovata uccisa in un parco della città. Emma non si rassegna, decide di capire, di indagare: ricostruisce la vita di Maxine incontrando la sua amante e la compagna di lei, entrambe raffinate intellettuali, esplorando l'ambiente omofobo e maschilista della lap dance; e nel frattempo, cerca di superare il fallimento della sua storia d'amore e il trauma della perdita della giovane amica aprendosi ancora alla ricerca erotica. Rossana Campo torna al romanzo con una storia dolcemente torbida: una storia di eros, morte, amicizia, tradimento, redenzione; e con un personaggio fra i suoi più felici, Emma, coraggiosa e impudica, saggia e sventata, che non teme di rischiare tutto e osa rovesciare la tragedia nella ricerca - affannosa eppure lieve - di una nuova speranza.
Fare l'amore Campo Rossana - Ponte Alle Grazie, 2014 - Scrittori
Susi ha 46 anni, è sposata e vive a Parigi ed è appena uscita con le ossa rotte da una storia travolgente. Per provare a distogliere lo sguardo dal passato e staccarsi un po' da tutto torna in Italia. La accoglie una caldissima estate romana, che le fa incontrare Mario, un bassista leggermente rozzo ma anche sensuale e allegro, con tre figli e due ex mogli da mantenere, più una relazione in corso: ma non importa, perché da questo incontro fortuito tra Mario e Susi nasce una passione improvvisa e totale... Nel nuovo romanzo di Rossana Campo il fallimento amoroso non pregiudica il desiderio, anzi, sembra quasi alimentarlo, in una rinnovata sfida alla vita. Romantica, volitiva, incerta, umanamente spaventata davanti all'irrompere della passione fisica ma capace ogni volta di abbandonarvisi, la protagonista che agisce e subisce in queste pagine sembra volerci dire che abbandono e coraggio possono essere sinonimi, e che ciò che conta alla fine è la bellezza.