Libri di Marco Canesi
Bibliografia di Marco Canesi: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli Economia: filosofia e teoria
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Oltre Marx con Marx. I limiti del capitale e l'egemonia di una nuova classe lavoratrice Canesi Marco - Franco Angeli, 2024 - Economia
Il libro affronta una questione cruciale: proporre una classe lavoratrice intermodale, ovvero in grado di diventare egemone nel conflitto con la classe capitalistica. Come ha rilevato La Grassa, la classe lavoratrice, per Marx, era il corpo dei produttori associati, un soggetto che, includendo tutti i produttori, "dal dirigente fino all'ultimo giornaliero", era in possesso di tutte le potenze mentali della produzione, mentre, storicamente, la classe lavoratrice è stata incarnata dal proletariato, e quindi, per sua stessa natura, non ha potuto che avere un ruolo subalterno. Si è ritenuto che questo limite fosse da imputare a un inadeguato processo di socializzazione avvenuto nel corso del capitalismo. Tuttavia, dai primi anni Settanta, il livello di sviluppo delle forze produttive ha creato nuove esigenze strutturali: un'offerta non solo differenziata ma anche di qualità e, soprattutto, genuinamente personalizzata, in cui il valore d'uso tendesse a prevalere sul valore di scambio. I piccoli e medi produttori, insieme alle maestranze e, in generale, agli abitanti dei loro territori, il cui unico punto di forza sul mercato è realizzare un prodotto volto a soddisfare le specifiche esigenze della clientela, potrebbero costituire, se vi fosse una mirata politica strutturale, il fronte avanzato di una classe lavoratrice effettivamente intermodale, premessa per una nuova transizione al socialismo.