Libri di Cur Cannarozzo
Bibliografia di Cur Cannarozzo: tutti i libri in vendita online editi da Rubbettino Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Dialogo interculturale. Atti del II seminario di dialogo interculturale (Bergamo, 19 febbraio 2009) Cannarozzo G. (Cur.) - Rubbettino, 2010 - Università
Il volume contiene gli Atti del 2° Seminario di Dialogo Interculturale, tenutosi il 19 febbraio 2009 presso la Facoltà di Scienze della Formazione, Università di Bergamo. Il seminario si è concentrato su alcune domande: con monsignor Patrizio Rota Scalabrini sugli aspetti attuali del discorso biblico intorno al tema dello straniero; con il prof. Ivo Lizzola sulle ragioni che spingono a confrontarsi sull'essere e scoprirsi stranieri; con la prof. Piera Molinelli su come affrontare le relazioni interpersonali in presenza di lingue e di culture diverse; infine, con la prof. Paola Gandolfi, su quali sono i diritti culturali e linguistici e le prospettive interculturali dei figli di migranti. In questo modo si è voluto approfondire quanto dibattuto nel corso del 1° Seminario, ovvero la centralità del concetto di persona rispetto al concetto di cultura, e confermare l'impostazione che la nostra Facoltà vuole dare alla ricerca sulla presenza e sulla convivenza di diversità culturali nel territorio bergamasco e nell'università per coglierne il significato umano, culturale e sociale.
Identità, cultura, intercultura Cannarozzo G. (Cur.) - Rubbettino, 2009 - Università
Identità, cultura, intercultura è il titolo del 1° Primo Seminario di Dialogo Interculturale della Facoltà di Scienze della Formazione, Università di Bergamo. Esso avvia un confronto, aperto al territorio, sulla complessità dell'ormai strutturale evento migratorio e lo legge in una prospettiva rovesciata rispetto ai consueti parametri: non la cultura anteposta alla persona, bensì la persona anteposta alla cultura, contro i pericoli della dissoluzione e dell'assolutizzazione delle identità. Così, il dialogo si svela come rischio esistenziale e come responsabilità intellettuale e chi emigra e chi ospita diventano il soggetto duale dell'incontro, non più riducibile al solo fatto linguistico e culturale. Anche in armonia con gli orientamenti del Consiglio d'Europa.