Libri di Giacomo Canobbio
Bibliografia di Giacomo Canobbio: tutti i libri in vendita online editi da Queriniana Religione e fede
Vescovi e presbiteri in una Chiesa sinodale Canobbio Giacomo - Queriniana, 2025 - Passi Di Sinodalità
La partecipazione agli antichi concili ecumenici era riservata, di norma, ai soli vescovi. Per il Vaticano II, però, tutti i battezzati sono soggetti attivi nell'edificazione della Chiesa. Ecco perché papa Francesco ha previsto che tutti i fedeli debbano essere rappresentati nelle diverse assemblee nelle quali si decidono i percorsi della missione. Ma, allora, come si configura la funzione dei ministri ordinati, rispetto a quella degli altri fedeli? E come si modifica il rapporto tra vescovi e presbiteri in un contesto sinodale? Per rispondere a questa e altre domande, un esperto come Giacomo Cannobbio presenta, nella prima parte del libro, i processi sinodali grazie ai quali la Chiesa si costruisce, a livello tanto locale quanto universale. Pur affrontando con realismo le questione aperte, l'autore suggerisce poi come ripensare il rapporto tra vescovo e la sua Chiesa, tra il presbitero e la sua comunità. Vescovi e presbiteri, in una Chiesa sinodale, svolgendo il loro ministero, possono sperimentare e mostrare che effettivamente sono a servizio della crescita dei fedeli. Nella seconda parte Luca Garbinetto inizia a uno stile sinodale, offrendo una analisi concreta e fattiva tanto della realtà comunitaria, quanto di atteggiamenti e resistenze personali.
Inviati per servire. Ripensare il ministero Canobbio Giacomo - Queriniana, 2020 - Meditazioni
I preti, lungo la storia, non hanno sempre avuto il medesimo compito. E anche oggi sono sollecitati a reinventarlo. Queste meditazioni offrono un aiuto a trovare i punti fermi da cui prendere le mosse, nell'attuale scenario, per scrivere una nuova storia di fedeltà. Le diverse situazioni culturali ed ecclesiali hanno sempre sollecitato, nei secoli passati, un ripensamento del ministero presbiterale. In effetti sono le necessità della missione che modellano le forme del ministero, senza far loro perdere il dato fondamentale, riscontrabile nel Nuovo Testamento. L'attuale congiuntura provoca a ripensare ulteriormente il modo di vivere il ministero. Non è più in discussione - come avveniva alcuni decenni or sono, subito dopo il Vaticano II - la figura dogmatica, bensì il rapporto tra l'esercizio del ministero e il modo di vivere la vita cristiana tipico dei ministri ordinati. Le meditazioni offerte in questo libretto, frutto di un corso di esercizi spirituali, vorrebbero aiutare a comprendere come oggi il prete possa vivere la sua vita da cristiano senza farsi fagocitare da attività alienanti e da attese indebite.
Nessuna salvezza fuori della Chiesa? Storia e senso di un controverso principio teologico Canobbio Giacomo - Queriniana, 2009 - Giornale Di Teologia
Il pluralismo religioso ha fatto irruzione nella ricerca teologica ormai da alcuni decenni e ha costretto a ripensare il rapporto tra chiesa e salvezza. A partire dal III secolo tale rapporto aveva trovato espressione nel principio «Nessuna salvezza fuori della chiesa». La rilettura che di esso si è compiuta nella recente teologia delle religioni ha portato a considerarlo espressione di una angusta visione dell'azione di Dio nei confronti dell'umanità e quindi a ritenerlo improponibile. Tuttavia una corretta interpretazione del principio richiede che si considerino la storia della sua formazione, il sottofondo che lo ha reso possibile, le diverse accentuazioni di cui è stato oggetto, pur respingendone qualsiasi uso strumentale (anche politico), di ieri e di oggi. Solo in questo modo se ne può cogliere l'eventuale pertinenza anche nel nostro contesto: la chiesa è effettivamente necessaria per la salvezza, perché è la traccia storica del disegno di Dio manifestatosi in Gesù Cristo.