Libri di Bruno Capaci
Bibliografia di Bruno Capaci: tutti i libri in vendita online editi da I Libri Di Emil Lingue indo-europee
Cito cito volans. Lettere di guerra, cifrari e corrispondenze segrete di Lucretia Estensis de Borgia Capaci Bruno Cremonini Patrizia - I Libri Di Emil, 2019 - Lo Scaffale Dei Politropi
Aspetto fondamentale dell'epistolario di Lucrezia Borgia è l'assenza di qualsiasi segno di donna relicta, di eroina che scrive per compiangersi. La dimensione diplomatica della lettera soffoca in parte l'abbandono all'autocommiserazione, rafforzando nello stesso tempo l'ethos di chi scrive a contatto con le esperienze più gravi della propria esistenza. Così, mancando il compianto, si accentua la dimensione individuale dello scrivere con ferma mano e diremmo ferma voce, solo a tratti incrinata da una piega malinconica del discorso che viene subito rassettata. Le lettere, con il loro contenuto pubblico e privato, percorrono i meandri della vita, attraversano le circostanze personali e politiche, promuovono la ricerca di istanze e favori, anche di natura molta delicata. Prefazione di Loredana Chines. Postfazione di Elisabetta Selmi.
Giacomo carissimo... Lettere delicate e deleterie a Giacomo Casanova Capaci Bruno Grazioli Elena - I Libri Di Emil, 2019 - Lo Scaffale Dei Politropi
Galileiano d'alcova, sperimentatore per definizione, Casanova scrive in francese e pensa sia nella lingua di Ariosto sia in quella di Voltaire ,ma in ogni piega del suo discorso c'è infine il teatro. Egli è attore delle due commedie sia quella all'improvviso sia di quella in cui la partitura è scritta giorno per giorno e poi di nuovo, alla fine della propria vita, con un talento felice e una dedizione allo scrittorio non inferiore a quella avuta per il tavolo da gioco. Monumentale e pluridialogica la sua Histoire de ma vie mette in relazione il modello umorale della Vitadi Cellini con l'ossessiva trasparenza promossa dalle Confessions di Rousseau. Ora questo scrittore dal successo postumo, ma sempre più accreditato, va finalmente interrogato dalla parte di lei, perché l'uomo sovrastato dai meriti del narratore possa finalmente riemergere con tutte le sue debolezze e risorse incontrando il lettore che ha così ben circuito, come un seduttore imperfetto ma tenace. Le lettere scritte a Casanovafanno tacere l'avventato parere di chi ritiene che il rapporto con l'altro sesso sia un'arte di ovidiana sagacia e frivola compostezza e non quella pericolosa esperienza che è mescolare vita con l'altrui vita. Così le donne di carta smetteranno di essere figurine di alcova per rientrare nella loro esistenza settecentesca, sfarzosa e precaria e, più di ogni altra cosa, non arrendevole. Postfazione di Piermario Vescovo.