Libri di Pietro Cappellari
Bibliografia di Pietro Cappellari: tutti i libri in vendita online editi da Passaggio Al Bosco SCIENZE UMANE
L'invenzione dell'antifascismo. La nascita di un instrumentum regni che impedisce la pacificazione nazionale, genera odio e produce violenza Cappellari Pietro - Passaggio Al Bosco, 2024 - Bastian Contrari
Nel 1948 si conclusero le convulsioni della Seconda guerra mondiale. La ricostruzione nazionale dovette però fare i conti con milioni di fascisti "a piede libero", riorganizzatisi nel Movimento Sociale Italiano. Negli anni '50, poi, si pensò che il contesto politico italiano fosse pronto per superare gli strascichi dell'odio antifascista: ciò sembrò concretizzarsi nel 1960, quando il MSI appoggiò il Governo Tambroni, scatenando la piazza comunista, che resuscitò l'antifascismo e impedì un'apertura a "destra" della DC, costringendola al "compromesso storico". Venne così riscritta la storia della Resistenza, prontamente epurata delle pagine compromettenti. Ancora oggi, il sistema ciellenista non smette di utilizzare l'antifascismo in assenza di fascismo come spauracchio per mascherare il proprio fallimento e perpetuare il proprio potere, scatenando allucinanti "cacce alle streghe" e diffondendo un livore inutile e pericoloso. Questo breve saggio, coraggioso e controcorrente, analizza la nascita e la creazione di un instrumentum regni la cui retorica attesta la bassezza di un dibattito politico stagnante e incapace di proiettarsi in avanti.
Se avessero vinto i partigiani. Perché l'Italia non è diventata una Repubblica Popolare Cappellari Pietro Sinagra A. (Cur.) - Passaggio Al Bosco, 2026 - Bastian Contrari
Quante volte abbiamo sentito dire che dovremmo ringraziare i partigiani se in Italia ci sono la "libertà" e la democrazia? Fermo restando che gli Italiani non sono mai stati in schiavitù, l'assetto politico dell'Italia del dopoguerra venne deciso a Jalta nel Febbraio 1945, quando il nostro Paese venne inserito nella sfera di influenza statunitense. Comitati di Liberazione Nazionale, partiti politici e partigiani, dunque, furono semplici spettatori di un gioco molto più grande di loro. Molti di quei "ribelli alla macchia", però, combatteva per edificare un nuovo Stato sul modello sovietico-stalinista, con l'appoggio dell'Esercito Popolare di Liberazione di Tito. Presentando inchieste e brevi saggi, questo volume risponde ad un semplice domanda: cosa sarebbe accaduto se in Italia, come avvenne in Iugoslavia o in Albania, fossero stati i ribelli comunisti a conquistare il potere?