Libri di Giuseppe Cappello
Bibliografia di Giuseppe Cappello: tutti i libri in vendita online editi da Edizioni Del Faro Poesia
Dì d'infinito. Vol. 2 Cappello Giuseppe - Edizioni Del Faro, 2021 -
Dopo che nella raccolta "Dì d'infinito" (Edizioni del Faro 2016) sono confluiti i primi tre libri di poesia ("Le danze dell'anima", "Il canto del tempo", "Il gioco del cosmo") pubblicati dall'autore fra il 2006 e il 2010, in questo secondo volume di "Dì d'infinito" continua il percorso di sistematizzazione dei libri di poesia ("Vita nuova", "Sei episodi di poesia", "I canti della polis") scritti e pubblicati dall'autore fra il 2010 e il 2019. La ricerca del verso, come nella prima trilogia, continua a dischiudersi lungo il cammino in cui il poeta cerca di cogliere la tralucenza di quanto eterno si manifesta nel quotidiano; un bagliore che, se nel precedente volume si dischiudeva fra gli incontri dell'esperienza sentimentale, di quella dell'insegnamento e di quella dell'amicizia, in questa seconda trilogia, il poeta ora esprime nell'esperienza della nascita della figlia e della morte del padre, in sei episodi di interrogazioni fra l'immanenza e la trascendenza del reale e, in ultimo, fra i versi sulla condizione dell'uomo contemporaneo nelle sue dimensioni di cittadino della cosmopoli terrena fino a quella più ampia dell'appartenenza al mondo della natura.
I canti della polis Cappello Giuseppe - Edizioni Del Faro, 2019
Una raccolta poetica che, con immagini ricercate e metafore suggestive, si ferma a ragionare sulla condizione dell'uomo contemporaneo nella sue dimensioni di cittadino della cosmopoli terrena e della stessa natura; fra una lirica e l'altra si leva dunque il canto sui più importanti e diffusi temi che, nella tela dell'abito ormai globale dell'umanità, ricadono sulle esistenze individuali ponendo in esse inquietudini, sfide e riflessioni.
Dì d'infinito Cappello Giuseppe - Edizioni Del Faro, 2016
Una raccolta di poesie, articolata in tre libri, con una struttura narrativa lungo il cui cammino l'autore coglie la tralucenza dell'eterno nel quotidiano. Un bagliore che si schiude via via, nell'alveo della decantazione poetica, fra gli incontri dell'esperienza sentimentale, di quella dell'insegnamento, della musica e della figura di Sting, dei carismi delle amicizie il cui circolo disegna, in una suggestiva metafora, le movenze di una danza cosmica.