Libri di Nicola Cariello
Bibliografia di Nicola Cariello: tutti i libri in vendita online editi da Arbor Sapientiae Editore SCIENZE UMANE
I russi in val d'Aniene Cariello Nicola - Arbor Sapientiae Editore, 2018 - Damnatio Memoriae
I rapporti tra Russia ed Italia risalgono all'epoca medievale. Basti ricordare ad esempio, nel XV secolo, il matrimonio della principessa bizantina Zoe Paleologo, promessa sposa con la benedizione di papa Sisto IV al gran principe di Mosca Ivan III in una cerimonia svoltasi nel 1472 nella basilica romana di san Pietro. Dal Cinquecento in poi i rapporti si intensificarono: molti artisti italiani si recarono a lavorare in Russia mentre i loro colleghi russi sarebbero venuti in Italia a trarre ispirazione per le loro opere. Il Grand Tour, in seguito, coinvolse anche diplomatici, letterati, commercianti e nobili signori per i quali la visita di città d'arte, quali Roma, Napoli, Venezia, Firenze, finì per costituire quasi un dovere sociale.
ll governo rivoluzionario di Tessalonica 1342-1350. Studi e documenti Cariello Nicola - Arbor Sapientiae Editore, 2022 - Medievalia
All'indomani della morte prematura dell'imperatore di Bisanzio Andronico III nel 1341 si produsse, in senso alla società bizantina, una grave frattura. Apparentemente fu dovuta alla formazione di due partiti, l'uno favorevole ad attribuire la reggenza provvisoria del governo, per conto del minore Giovanni V Paleologo, all'imperatrice madre Anna di Savoia e ai suoi collaboratori, il patriarca Giovanni Caleca e l'eparca Alessio Apocauco. Mentre il partito avverso sosteneva la candidatura alla reggenza del generale Giovanni VI Cantacuzeno. In realtà, dietro l'aspirazione alla reggenza del potere imperiale, si stavano manifestando tutte le contraddizioni di una società che attraversava una crisi profonda, nella quale confluivano aspetti politici, sociali, religiosi ed economici.In particolare, la crisi si palesò in tutta la sua virulenza a Tessalonica, città che più delle altre presentava dei contrasti evidenti: alquanto florida grazie al traffico commerciale, sicura di potersi autogestire finanziariamente come era avvenuto in passato quando era stata un regno indipendente, ma allo stesso tempo sede di una popolazione turbolenta e gestita da un piccolo gruppo di famiglie che detenevano effettivamente la ricchezza ed il potere. Per alcuni anni Tessalonica, ribellandosi al governo dello Stato (in realtà, però, un rappresentante di Costantinopoli fu sempre presente tra gli arconti che reggevano la città) si proclamò indipendente e seguì una sua politica. La scarsità delle fonti ed il loro atteggiamento fazioso hanno reso difficoltosa la ricostruzione degli avvenimenti, per cui molti studiosi hanno avanzato ipotesi che spesso andrebbero verificate. In questo saggio si è cercato di offrire una sintesi dell'argomento. Inoltre, in appendice ad ogni capitolo sono riportati documenti che presentano punti di vista diversi sulle varie questioni attinenti al tema onde coglierne, almeno in parte, la complessità.