Libri di Massimo Carlotto
Bibliografia di Massimo Carlotto: tutti i libri in vendita online editi da Feltrinelli NARRATIVA E ARGOMENTI CORRELATI
Chi cerca i libri di Massimo Carlotto troverà un punto di riferimento imprescindibile del noir italiano contemporaneo. Seguire i libri in ordine cronologico di Massimo Carlotto permette al lettore di immergersi nell'evoluzione del genere poliziesco, osservando come l'autore abbia saputo raccontare con crudo realismo le pieghe più oscure della società, dalla cronaca giudiziaria alle trasformazioni criminali del nostro Paese.
Biografia dell'autore
Massimo Carlotto nasce a Padova nel 1956. La sua formazione è segnata profondamente dalle vicissitudini giudiziarie che lo hanno visto protagonista negli anni Settanta, un'esperienza che ha profondamente influenzato la sua scrittura, portandolo a denunciare le storture del sistema legale italiano. Esordisce nel 1995 con l'opera autobiografica Il fuggiasco, che gli conferisce immediata notorietà. Nel corso della sua carriera ha consolidato la sua fama attraverso una produzione letteraria focalizzata sull'impegno civile e sulla narrazione d'inchiesta, collaborando attivamente con testate giornalistiche e diventando una delle voci più lucide del panorama letterario noir nazionale.
Stile di scrittura
I libri di Massimo Carlotto si distinguono per uno stile asciutto, rapido e privo di retorica, capace di descrivere la violenza e la corruzione senza compiacimento. È celebre soprattutto per aver dato vita all'Alligatore, l'ex cantante blues diventato investigatore privato, un personaggio iconico che incarna il disincanto e la resistenza morale in una realtà degradata. Attraverso saghe che esplorano le zone grigie della legalità e del crimine organizzato, l'autore ha lasciato un segno indelebile nel noir italiano, rendendo i suoi protagonisti figure memorabili per la loro complessità etica e per la costante ricerca di una verità spesso impossibile da ottenere.
Refrain Carlotto Massimo Ruju Pasquale Ferracci David - Feltrinelli, 2021 - Feltrinelli Comics
John Ogu, capo della mafia nigeriana a Milano, ha ricostituito la cosiddetta "Commissione", cementando un'alleanza con le organizzazioni russe e slave presenti in città. Il commissario Stefania Rosati, star dell'anticrimine milanese, viene costretta a collaborare con lui e con gli altri boss, fino a diventare il loro referente nelle Forze dell'Ordine. Lo stesso ruolo che un tempo ricopriva il suo predecessore, il famoso commissario Lo Porto. Ogu possiede infatti le prove che Rosati ha assassinato il killer di suo padre. Con quelle può tenere la donna sotto scacco e manovrarla a suo piacimento. Stefania, sempre più angosciata e fuori controllo, è costretta a obbedirgli per evitare la vergogna e il carcere. Ormai è una donna in trappola. Il suo destino sembra segnato, quando vecchi e nuovi giocatori entrano nella pericolosa partita...
Ballata per un traditore Carlotto Massimo Ruju Pasquale - Feltrinelli, 2020 - Feltrinelli Comics
Da un soggetto originale di Massimo Carlotto, un noir che affonda nelle ferite di una città in cui la lotta contro il crimine nasconde insospettabili ombre. Un killer fugge nella pioggia dopo aver freddato due uomini. Le telecamere inquadrano il volto di Davide Valenti, vecchia punta di diamante dell'Anticrimine milanese: un tempo insieme ai colleghi Galli e Lo Porto formava un trio di investigatori decorati e infallibili. Perché ora è diventato un assassino? Il chiacchierato commissario Lo Porto, ormai in pensione, viene rimesso in gioco dalla dirigente che ha preso il suo posto: l'affascinante e inflessibile Stefania Rosati. Toccherà a lui dare la caccia al sodale del passato, mentre antichi equilibri segreti rischiano di saltare e generazioni di poliziotti e criminali si confrontano con le armi in pugno. E per tutti, colpevoli e innocenti, idealisti e corrotti, si avvicina una sanguinosa resa dei conti.
Il giardino di Gaia. Con l'adattamento di Sergio Ferrentino Carlotto Massimo - Feltrinelli, 2013 - Universale Economica
Gaia Convento Bruni è una donna con le idee chiare. Si è creata una sorta di mondo perfetto dove gestisce con mano ferma marito e figlio e il ruolo della famiglia in paese. Si ritiene una persona di buon senso e non si ferma di fronte a nulla pur di evitare che qualcosa possa turbare la quiete della sua esistenza. Quando scopre che il marito vuole lasciarla per un'altra, Gaia non si dispera ma reagisce per salvare il suo matrimonio. Non tanto perché ami alla follia il marito, ma perché nella sua visione del mondo la separazione non è ammessa. I progetti di vita reali sono stritolati dalle convenzioni e le persone cercano alternative nella doppiezza, nel replicare clandestinamente affetti e relazioni per reggere la condanna a un'ineluttabile infelicità. Gaia ne è consapevole ed è convinta che imporre il suo modello sia l'unica maniera per salvare le persone che ama. Il problema è che Gaia non fa sconti e soprattutto non si rende conto di essere circondata da vittime, anche se non del tutto innocenti. Famiglia, amiche e amici. E amanti. Questo è il mondo che Gaia riunisce nel suo giardino per testimoniare al paese la perfezione del suo modello.