Libri di Cur Carrera
Bibliografia di Cur Carrera: tutti i libri in vendita online editi da De Luca Editori D Arte Storia dell’arte e stili artistici: dal 1900 in poi
Le muse di Anticoli Corrado. Ritratti e storie di modelle anticolane da De Carolis a Pirandello. Ediz. a colori Carrera M. (Cur.) - De Luca Editori D'arte, 2018
Con l'ausilio di saggi scientifici, schede ragionate, documenti fotografici e opere inedite, il volume propone un focus sulla storia delle modelle di Anticoli Corrado nella prima metà del Novecento e il loro rapporto con gli artisti italiani e stranieri, soffermandosi sulle incredibili storie delle loro vite. Il piccolo borgo non lontano da Roma divenne meta prediletta da numerosi artisti a partire dalla metà dell'Ottocento per i suoi scorci pittoreschi e la bellezza dei suoi abitanti, i quali, nel giro di qualche decennio, divennero i modelli più famosi al mondo. L'analisi si concentra sui ritratti di quelle donne che, già a partire dalla fine dell'Ottocento, stabilirono con gli artisti un legame più profondo e intimo che spesso le condusse all'altare. I loro volti inconfondibili ricorrono con frequenza nelle opere d'arte di numerosi scultori, pittori e incisori, dove le vediamo posare nelle vesti di madonne, miti e vestali. È il caso, tra gli altri, di Lina Ciucci, moglie del marchigiano Adolfo De Carolis, e di Pompilia d'Aprile, moglie di Fausto Pirandello.
Fausto Pirandello e il cenacolo di Anticoli Corrado Carrera M. (Cur.) - De Luca Editori D'arte, 2018
Il volume indaga alcuni aspetti nodali dell'arte di Fausto Pirandello (Roma 1899 - 1975), uno dei più influenti pittori italiani del Novecento, e al contempo intende omaggiare il ricordo del figlio Pierluigi, cittadino onorario di Anticoli Corrado recentemente scomparso. Pirandello frequentò assiduamente l'antico borgo laziale, trovandovi anche l'amore: sposò, infatti, la celebre modella anticolana Pompilia D'Aprile, dalla quale ebbe due figli. Ad Anticoli Corrado si creò, tra le due guerre, un vero e proprio cenacolo artistico, attorno a cui gravitavano alcuni dei protagonisti dell'arte italiana del tempo quali Felice Carena, Emanuele Cavalli e Giuseppe Capogrossi, rappresentati nelle collezioni del Civico Museo d'Arte Moderna e Contemporanea da alcuni capolavori realizzati durante i soggiorni nel borgo. L'evoluzione della pittura di Fausto Pirandello, dal tonalismo all'astrazione della maturità, è qui scandita attraverso una serie di opere - molti delle quali inedite - in cui a posare sono proprio il figlio Pierluigi e la moglie Pompilia; ma anche nudi, paesaggi, e nature morte, tra cui quella donata dall'artista nel 1935 al Comune di Anticoli Corrado in occasione della costituzione del museo civico, inaugurato nel settembre di quello stesso anno dal ministro Bottai.
Anticoli Corrado tra '800 e '900. Ritratti e figure Carrera M. (Cur.) Sferrazza A. (Cur.) - De Luca Editori D'arte, 2026 - Varia - Titoli Fuori Collana
Attraverso una selezione di opere provenienti da collezioni private, alcune delle quali inedite, messe a confronto con alcuni dei più importanti pezzi conservati nel Civico Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Anticoli Corrado, la mostra "Anticoli Corrado tra '800 e '900. Ritratti e figure" intende offrire uno sguardo su una fase particolarmente feconda della pittura di figura moderna in Italia. La rassegna pone in primo piano i dipinti per i quali posarono i modelli di Anticoli Corrado, protagonisti di un fenomeno che intreccia storia sociale e pratica pittorica. Delineare una storia del ritratto ad Anticoli Corrado tra Otto e Novecento significa confrontarsi con personalità diverse per provenienza e formazione, ma accomunate da elementi che, pur senza definire una vera e propria "scuola", rivelano affinità e percorsi condivisi. Centrale resta il rapporto con i modelli locali, protagonisti della fama del borgo: soprattutto le donne, apprezzate non solo per l'avvenenza ma ancor più per la naturalezza nel posare, anche nel nudo, e per il ruolo attivo che seppero assumere nella vita degli artisti. Le opere in mostra testimoniano tuttavia un interesse che va oltre la mera rappresentazione dei modelli anticolani: riflettono infatti la più ampia esigenza di misurarsi con lo studio della figura dal vero. Una ricerca che trova origine nella cultura realista europea della seconda metà dell'Ottocento e che ad Anticoli Corrado trovò ben presto terreno fertile grazie alle prime incursioni degli artisti viaggiatori. Quando durante la prima metà dell'Ottocento pittori e scultori di tutta Europa cominciarono a esplorare i dintorni di Roma alla ricerca di scorci pittoreschi e nuove fonti d'ispirazione, il borgo di Anticoli Corrado fu una delle scoperte più interessanti. Oltre al paesaggio e alle architetture, gli artisti restarono affascinati dagli abitanti, ammirati per la loro bellezza classicheggiante e per la loro innata disinvoltura nel posare. Dalla fine del XIX secolo, sempre più pittori e scultori vi soggiornarono, affittando studi anche per lunghi periodi: la fama di "paese delle modelle" arrivò ad attrarre personalità come, tra gli altri, Arturo Martini, Giuseppe Capogrossi e Marcel Duchamp, quest'ultimo presente nel 1925 e nel 1965. Nel corso degli anni '20, molti degli artisti residenti donarono al Comune opere eseguite in loco, formando il primo nucleo del Civico Museo d'Arte Moderna e Contemporanea, inaugurato nel 1935 alla presenza del ministro Giuseppe Bottai.