Libri di Giampaolo Cassitta
Bibliografia di Giampaolo Cassitta: tutti i libri in vendita online editi da Frilli Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945)
Prossime uscite di Giampaolo Cassitta
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788869438981 Il giorno di Moro
Asinara. Il rumore del silenzio Cassitta Giampaolo - Frilli, 2005 - I Tascabili
Tre voci narranti, quella di un detenuto politico, di un agente di polizia penitenziaria e di un educatore, s'intrecciano e si fondono dentro un'isola che si materializza nei loro sguardi e nei loro pensieri. Il romanzo è la storia di tre destini apparentemente distanti e diversi che s'incontrano e si scontrano in una realtà ostile in cui regna sovrano un solo rumore forte, risoluto e quasi assordante: il silenzio. Tre uomini vivono un'esperienza unica e irripetibile; la storia di un viaggio che riunisce i protagonisti nella realtà dell'Asinara, carcere duro sino agli inizi degli anni '90, denominata "l'isola del diavolo" e la "Cajenna italiana", raccordo naturale per detenuti e criminalità organizzata. L'Asinara diviene l'unica protagonista di un quadro corale costituito da colori, odori e piccole storie intrecciate che hanno trovato la loro ragion d'essere nell'isola stessa. Permane attraverso tutto il racconto il rumore di un silenzio senza limiti, che diventa voce e si materializza in un viaggio che sembra senza fine. Il silenzio che accompagna i tre protagonisti all'interno di una terra d'incontaminata e selvaggia bellezza, diventerà il prolungamento di una memoria comune. Un rumore inconfondibile che solo quest'isola-carcere è riuscita a creare.
C'era una volta all'Asinara Cassitta Giampaolo - Frilli, 2023 -
Gianfranco Massidda ha, oggi, ottantanove anni, moltissimi dei quali trascorsi all'Asinara, dalla sua nascita fino al 1986. È stato un bambino curioso e attento e ha registrato tutto ciò che è accaduto nell'isola dal 1939 sino all'elettrificazione del faro. Ha lavorato dal 1964 come fanalista ed è rimasto l'unico a poter raccontare quegli avvenimenti così lontani nel tempo. Questa però non è una semplice biografia ma un atto d'amore verso l'isola e il faro. I racconti camminano leggeri su questo grande scoglio posto alla fine del mondo, isolato negli anni del fascismo e del primo dopoguerra. Nessuno, sino ad oggi, aveva mai narrato le vicende dell'isola-carcere durante quel preciso periodo storico. Non ci sono molte notizie neppure negli archivi di Stato. La decisione di romanzare la vita di Gianfranco Massidda è maturata dopo una serie di incontri ed è stato deciso di costruire, attraverso le sue notizie, una piccola grande favola, un regalo immenso al mare, al vento, all'isola dell'Asinara, ai protagonisti che si sono susseguiti negli anni, comprese due principesse. Il risultato è una storia unica e irripetibile vissuta con poche cose, fatta di luci e di mare. C'è, al centro del romanzo, la solitudine del faro, la vita vissuta in un luogo dominato dai venti e dalle onde ma c'è, davvero, un grande atto d'amore di Gianfranco Massidda verso quella che è stata e sarà per sempre "la sua Asinara". Tra la terra e il mare ci sono anche piccoli giochi letterari, citazioni di alcune canzoni di Fabrizio De André ovviamente volute e cercate come un tributo ad un grandissimo poeta e uomo di mare. Ci sono storie che rivelano verità mai svelate come, per esempio, alcune evasioni riuscite, ma sempre ufficialmente nascoste. È la favola di un'isola, dell'ultimo dei fanalisti, di un faro, e di tanto amore per il mare.
Asinara. Il rumore del silenzio Cassitta Giampaolo - Frilli, 2001 - La Ragnatela
Tre voci narranti, quella di un detenuto politico, di un agente di polizia penitenziaria e di un educatore, s'intrecciano e si fondono dentro un'isola che si materializza nei loro sguardi e nei loro pensieri. Il romanzo è la storia di tre destini apparentemente distanti e diversi che s'incontrano e si scontrano in una realtà ostile in cui regna sovrano un solo rumore forte, risoluto e quasi assordante: il silenzio. Tre uomini vivono un'esperienza unica e irripetibile; la storia di un viaggio che riunisce i protagonisti nella realtà dell'Asinara, carcere duro sino agli inizi degli anni '90, denominata "l'isola del diavolo" e la "Cajenna italiana", raccordo naturale per detenuti e criminalità organizzata. L'Asinara diviene l'unica protagonista di un quadro corale costituito da colori, odori e piccole storie intrecciate che hanno trovato la loro ragion d'essere nell'isola stessa. Permane attraverso tutto il racconto il rumore di un silenzio senza limiti, che diventa voce e si materializza in un viaggio che sembra senza fine. Il silenzio che accompagna i tre protagonisti all'interno di una terra d'incontaminata e selvaggia bellezza, diventerà il prolungamento di una memoria comune. Un rumore inconfondibile che solo quest'isola-carcere è riuscita a creare.