Libri di Daniele Castrizio
Bibliografia di Daniele Castrizio: tutti i libri in vendita online editi da Falzea EUROPA
Demetrio il bizantino Castrizio Daniele - Falzea, 2007 - Romanzi E Racconti
Un inspiegabile tentato omicidio, l'occupazione di una città abbandonata dai suoi abitanti, la solidarietà tra nemici che sfocia nella complicità, un complotto internazionale che coinvolge Bizantini, Longobardi, Normanni e Franchi, l'amore per una incantevole nemica saracena: ecco gli ingredienti di un romanzo storico colorato di giallo ambientato al confine tra mondo islamico e cristianità bizantina agli inizi del X secolo. Demetrio il bizantino è il protagonista di una impresa eroica, che descrive l'epopea della resistenza plurisecolare dei calabresi bizantini di fronte all'avanzata degli arabi, di un sacrificio di uomini e donne che hanno cambiato la storia d'Europa.
Guida alla statuaria reggina Castrizio Daniele - Falzea, 2011 - Saggi
Il Museo Nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria possiede una delle più importanti collezioni archeologiche del mondo sia dal punto di vista quantitativo che da quello qualitativo. In esso, infatti, sono confluite alcune importanti raccolte (quali quella del Museo Civico di Reggio Calabria o le varie collezioni private come la Capialbi) cui si sono aggiunti, nel corso dei decenni, anche i ritrovamenti archeologici della Regione, la Calabria, che era stata il cuore pulsante della Magna Grecia. Nonostante la presenza di reperti dall'eccezionale valore storico e artistico, quali i pinakes di Locri, si deve notare come il punto di forza del Museo è costituito da una delle maggiori raccolte di originali greci di epoca classica, in bronzo e in marmo: il "kouros di Reggio", i "Bronzi da Riace", le teste ed i frammenti dal "Relitto di Porticello". Si tratta di un patrimonio di reperti di inestimabile valore che, nonostante i molti anni trascorsi dal recupero, appaiono poco produttivi sia sul versante degli studi specifici (fatta eccezione per i "Bronzi da Riace", dove il problema appare esattamente l'opposto, con troppe ricerche di eruditi non qualificati), sia per quanto attiene alla loro divulgazione.