Libri di Antonio Catalfamo
Bibliografia di Antonio Catalfamo: tutti i libri in vendita online editi da Solfanelli BIOGRAFIE E STORIE VERE
Carlo Levi. Viaggio nella simbologia del mondo contadino e palingenesi sociale Catalfamo Antonio - Solfanelli, 2019 - Athenaeum
Il pensiero e l'opera poliedrica di Carlo Levi sono stati sottovalutati, con qualche eccezione di rilievo, dalla critica italiana di vario orientamento, a partire dal suo capolavoro, Cristo si è fermato a Eboli. Sono state adoperate definizioni riduttive o, addirittura, demolitorie: «passatismo», «magismo», «bifrontismo ideologico», «ambiguità», «ambivalenza», «misteriosofia», «dilettantismo». L'autore del presente volume si propone di ripercorrere le tappe fondamentali del viaggio compiuto (Lucania, Sicilia, Unione Sovietica, Sardegna) da Levi nel mondo contadino e nei suoi simboli, per dimostrare come lo scrittore e pittore piemontese non sia rimasto per nulla prigioniero nel «giardino zoologico dei miti collettivi», ma, al contrario, sia pervenuto ad una visione «progressiva» del mito, proiettandolo verso il presente e il futuro e trasformandolo in uno strumento di cambiamento radicale della società e di rinnovamento culturale, che ha investito sia l'universo contadino inteso in senso stretto, sia la civiltà umana nel suo complesso.
Piero Gobetti. Critico letterario e teatrale. Un percorso estetico «a ritroso», da Croce a De Sanctis Catalfamo Antonio - Solfanelli, 2017 - Athenaeum
La figura e l'opera di Piero Gobetti, dopo un tentativo di deformazione compiuto negli anni Novanta del secolo scorso, in una fase contrassegnata dal "revisionismo storico", sono cadute nell'oblio quasi assoluto, in conseguenza del distacco che si è venuto a determinare in Italia tra politica e cultura. Il presente volume, dopo aver offerto una chiave interpretativa del pensiero del giovane intellettuale torinese (morto prematuramente nel 1926, esule a Parigi, in seguito a una malattia aggravata dalle percosse ricevute in un'aggressione squadristica) che rifugge dai facili schematismi e che ne evidenzia i tratti di originalità, nell'ambito del liberalismo, intende approfondire l'attività di critico letterario e teatrale svolta da Gobetti sulle proprie riviste, su «L'Ordine Nuovo», quotidiano comunista, e su altri giornali, che è stata sinora considerata superficialmente poco più di un'esercitazione scolastica. Dall'analisi emerge come il giovane studioso, muovendo da coordinate estetiche di stampo crociano, se ne sia progressivamente allontanato, conquistando la dimensione storica e accostandosi al metodo critico desanctisiano.
Davide Lajolo: il «Nido» e il «Sogno in avanti». Il politico, il giornalista, lo scrittore Catalfamo Antonio - Solfanelli, 2017 - Athenaeum
Davide Lajolo è stato un intellettuale poliedrico: politico, giornalista, scrittore. Questa dimensione 'prismatica' gli ha nuociuto. Egli è stato considerato, di volta in volta, politico prestato al giornalismo oppure giornalista improvvisato scrittore. Ciò ha portato ad una sottovalutazione complessiva della sua opera davvero poderosa. In più, come scrittore, è stato posto, tra gli autori dell'area monferrina e langarola del Piemonte, qualche gradino al di sotto di Pavese e di Fenoglio, più vicino al secondo rispetto al primo. Il presente volume si propone di sgombrare il campo da tutte queste letture riduttive e preconcette, di approfondire il tormento umano e ideologico-culturale che portò Lajolo a passare dall'adesione giovanile al fascismo alla guerra partigiana, come comandante di formazioni garibaldine, e alla militanza comunista, con funzioni dirigenti, nell'ambito del movimento operaio organizzato, di evidenziare il contributo originale da lui dato al giornalismo italiano, come direttore de "L'Unità" e di "Giorni-Vie Nuove", di valorizzare le sue doti di scrittore, non solo di storie partigiane, ma anche di racconti sul mondo contadino.