Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Impronta d'amore. Con QR Code Catone Teresa - La Rondine Edizioni, 2022
Secondo un'antica leggenda orientale ogni persona porta, sin dalla nascita, un lungo filo rosso legato al mignolo della mano sinistra, che lo lega indissolubilmente alla sua anima gemella. Questo filo è invisibile e indistruttibile: non importaquanto le loro vite cambino e quanto siano distanti tra di loro, prima o poi il destino unirà il loro amore. Questa è la storia di Helen e Ramon, del loroprofondo amore e della vita che li porta ad allontanarsi. Impronta d'amore parla della forza incessante di un sentimento messo a dura prova, un sentimento che è capace di sorvolare i cieli e oltrepassare i ponti, di superare ogni grande ostacolo che si trova davanti.Teresa Catone tratta con passione la storia di due anime che si sono trovate e che non vogliono perdersi, accettando con tenacia un fato che li obbliga a ripercorrere ogni centimetro di quel lunghissimo filo rosso, per riaversi ancora.
Emma. Cronistoria di un ricordo Catone Teresa - La Rondine Edizioni, 2020
Emma ed Eva, Eva ed Emma come uno specchio si guardano e si riconoscono, in una il futuro, nell'altra il passato. Nostalgia, insegnamenti e speranza si intersecano tra i banchi di due scuole distanti nel tempo, dove le storie di bambini, ormai diventati adulti, fanno da sfondo a un presente in cui, forse, tutto è troppo diverso. Due generazioni messe a confronto dallo sguardo amorevole di una bambina che sognava di diventare maestra e che, poi, ci diventa, sorretta più che da una vocazione, da una "propensione naturale". Teresa Catone parla al cuore dei bambini di ieri e di oggi e lo fa dall'interno dell'amata scuola, da sempre la "sua seconda casa". Seduta a un banco o dietro una cattedra, sono i bambini il centro del suo mondo, ne parla e li ricorda, li mette in connessione e ci restituisce l'immagine di una storia a cui tutti apparteniamo e su cui sarebbe bene tornare a riflettere per comprendere meglio una realtà in cui, forse, è rimasto poco spazio per i sogni e la fantasia.