Libri di Ottavio Cavalcanti
Bibliografia di Ottavio Cavalcanti: tutti i libri in vendita online editi da Rubbettino Viaggi e vacanze
Appunti di viaggio di un antropologo itinerante Cavalcanti Ottavio - Rubbettino, 2016 - Il Presente E La Memoria
Il volume raccoglie scritti, talora già editi, soprattutto, non esclusivamente, sulle pagine de: "il Quotidiano" e altri inediti, frutto di ricerche partecipate portate avanti negli ultimissimi tempi. l'esigenza di appuntare osservazioni e riflessioni rientra nella logica di evitare - come si dice nell'introduzione - o frenare, a titolo aggiuntivo, la temuta ostruzione dei varchi della memoria, dal momento che "labitur occulte fallitque volubilis aetas", scivola di nascosto e fugge il tempo che vola. Ad appunti scritti corrispondono altri visuali compresi tra l'istantanea e la posa, talora compiaciuta, di chi avverte d'essere nel mirino dell'obiettivo.
Guida ai ristoranti di Calabria. Ediz. italiana e inglese Cavalcanti Ottavio Manfredi Gianfranco - Rubbettino, 2012 - Varia
124 schede di ristoranti, trattorie wine bar, osterie e pizzerie, 88 produttori di vini e 140 frantoi selezionati, 619 segnalazioni di locali, luoghi del gusto, sfiziosità ghiottonerie e spacci aziendali, locande ed enoteche. Tutto il buono della Calabria scelto per voi in ogni angolo della regione da due esperti di enogastronomia calabrese.
Itinerari del gusto in Calabria. Spigolature storico-letterarie Cavalcanti Ottavio - Rubbettino, 2025 - Varia
Offre il volume, dedicato alla storia ed alla cultura dell'enogastronomia in Calabria, inattese testimonianze, distribuite nel corso del tempo, relative all'ambiente naturale, ai prodotti della terra, alle tecniche di caccia, pesca e agricoltura, oltre quelle di preparazione di cibi e bevande proprie del nostro patrimonio culturale alimentare. Il tutto dall'età greco romana in poi, fino ai nostri giorni. Quelli che, secondo alcuni, sono solo favole, ricordi antichi propri degli autori classici risultano, invece, realtà. Si tratta di cereali, verdure, frutta, legumi freschi o sottoposti a processi che ne permettevano la conservazione e il trasporto come conserve o salse per condimenti, in virtù delle vocazioni naturali del territorio o di tecniche conserviere come la salagione. Lo stesso accadeva per la pesca. È così possibile documentare la coltura della vite e dell'ulivo, associata a quella ittica, dell'allevamento, degli ortaggi, della frutta fresca essiccata, ecc., protratta dall'età pre e postimperiale romana all'età medievale e moderna, fino, come già detto, alla contemporanea. Sorprendentemente emerge, così, a titolo esemplificativo, che operano gli imprenditori moderni in campo vitivinicolo e oleario su terreni considerati ideali dagli autori antichi per sfruttare al meglio le vocazioni naturali. Le abitudini alimentari del passato consentono di provare il sostanziale rapporto e il legame con l'odierna dieta mediterranea. Riassuntivamente, il volume veicola fonti letterarie e documentarie antiche, di età storica avanzata, nonché rintracciabili nella letteratura di viaggio, a partire dal 1525.