Libri di Stefano Cavallito
Bibliografia di Stefano Cavallito: tutti i libri in vendita online editi da Edt Cucina, cibi, bevande e argomenti correlati
Giovani & audaci. Ritratti (quasi) veri dei cuochi che stanno rivoluzionando la cucina italiana Cavallito Stefano Lamacchia Alessandro Vizzari Paolo - Edt, 2016 - Varia. Food
Si dice che la maturità gastronomica si raggiunga a cavalcioni dei cinquant'anni. Se è così, i ragazzi di queste pagine hanno ancora tra i venti e i trent'anni per dire la loro. Per fare a gara sulle guide, per essere incoronati primi chef al mondo, per maltrattare pasticceri, per chiudere il ristorante e cambiare mestiere, per sorprendere, per deludere, per bruciare pentole o tirarle ai sommelier, per diventare altezzosi, per sedurre soffici foodblogger amanti dermici, per andare in televisione, per litigare sui social, per prendere o perdere stelle e cappelli. Sono i cuochi di seconda generazione della Nuova Cucina Italiana, che sì, hanno le radici nella tradizione, amano il profumo di pane, la cucina della nonna e blablabla, ma poi nello spazio intimo delle loro camerette hanno i poster di Bottura, Scabin, Uliassi, Crippa, Cuttaia, Cannavacciuolo, Cracco. Conoscono il mondo e si scambiano idee veloci come il web. Sono diversi ma incredibilmente simili. Sono i grandi cuochi di domani, ma per farli crescere è il caso di visitarli oggi, altrimenti non ci sarà da stupirsi se un giorno lontano alcuni di loro prenderanno in mano questo libro, soffieranno via la polvere dalla copertina, e sospirando diranno ai nipoti: «Eh... Guardate com'ero bellino qui: lampadato, col ciuffo da scemo e pieno di speranze».
Otto brevi lezioni per capire la cucina italiana Cavallito Stefano - Edt, 2018 - Varia. Food
Un libro, otto capitoli che un po' pomposamente abbiamo chiamato lezioni. Lezioni per capire la cucina italiana. È un libro non necessario perché il bello della cucina è che colpisce diretta, senza bisogno di conoscenza o di mediazioni culturali, il sapore senza il sapere. Il piatto del grande cuoco e il boccone della nonna si percepiscono nella bocca, nella pancia, nel cuore, senza che il cervello abbia bisogno di attivarsi. Si sta inermi e sospesi, accoccolati ad ascoltare il sugo. Ma come succede per tante altre cose del mondo, ad esempio per l'arte, qualche nozione teorica può amplificare il gusto e rendere più interessanti e divertenti cene, pranzi e conversazioni. Persino trasmissioni televisive in cui si sentono sfrigolìi, rumori, vociare e nemmeno un profumo.