Libri di Corrado Cavallo

Bibliografia di Corrado Cavallo: tutti i libri in vendita online editi da Aracne EUROPA

LIBRO   9788854819610

Classe politica, forme di governo e gabinettismo Cavallo Corrado   -  Aracne, 2008  - 

In Italia la dirigenza amministrativa non viene considerata come parte integrante delle classi dirigenti. Di contro, il ceto politico è da sempre sospettoso verso la burocrazia che custodisce la propria separatezza mediante procedure tortuose e oscure. In realtà la burocrazia ha costruito, nei confronti del corpo politico, un solido potere di interdizione. Il ceto politico ha reagito alla progressiva chiusura dell'alta burocrazia mediante la proliferazione negli apparati statali di incarichi di staff, ricoperti nella stragrande maggioranza dei casi da persone esterne agli apparati: capi di Gabinetto e capi degli Uffici legislativi provenienti dai ranghi della magistratura amministrativa e di quella contabile, nonché dalle fila dell'Avvocatura dello Stato. A queste figure istituzionali si è progressivamente aggiunto un crescente numero di consiglieri di estrazione varia e dai compiti sempre meno definibili. Tutto ciò ha contribuito a creare un duplice effetto (negativo) di sovrapporre l'azione dei Gabinetti a quella delle strutture di line e di separare il responsabile politico dall'alta dirigenza.

€ 14.00
LIBRO   9788854842625

Il trasloco del Consiglio di Stato a Palazzo Spada Cavallo Corrado   -  Aracne, 2011  - 

Il trasloco del Consiglio di Stato a Palazzo Spada - Aracne

€ 10.00
LIBRO   9788854815568

Consiglio di Stato. Fuori ruolo e incarichi extragiudiziari. Anni 2003-2006 Cavallo Corrado   -  Aracne, 2008  - 

Il Consiglio di Stato, erede dei Consigli di Stato napoleonici e delle Consulte del Regno delle due Sicilie, fu istituito da Carlo Alberto con l'editto del 18 agosto 1831. L'appartenenza al Consiglio di Stato o ai T.A.R. costituisce, per un magistrato, una prerogativa importante dovendo superare, forse, il concorso più difficile d'Italia. Far parte di questa elite di persone che valutano gli atti emanati dalla Pubblica Amministrazione, ne fa a suo modo una "casta" che a causa della loro specializzazione e conoscenza della "macchina amministrativa". Tali magistrati spesso vengono chiamati ad assumere funzioni di governo della Pubblica Amministrazione e questo è possibile usando un istituto come il fuori ruolo o l'aspettativa: è l'annoso problema di chi controlla i controllori. L'intima connessione tra chi è chiamato a fare le leggi e chi è chiamato a giudicarle, fa nascere a volte un legame forte ed indissolubile.

€ 23.00