Libri di Giorgio Cavallo
Bibliografia di Giorgio Cavallo: tutti i libri in vendita online editi da D Ettoris Storia: specifici eventi e argomenti
1492, La crociata che cambiò il mondo. Dalla Spagna della Reconquista alla conquista dell'America Cavallo Giorgio Enrico - D'ettoris, 2023 - Biblioteca Di Storia Europea
Cosa avvenne in America dopo il 1492? Secondo la narrazione dominante, un manipolo di predoni si avventò sulle immense ricchezze del continente, compiendo stragi inenarrabili dal torrido Messico fino al la più remota landa della Patagonia. Avventurieri spagnoli senza scrupoli riuscirono a sconfiggere civiltà raffinate e progredite. Questo è ciò che emerge dai libri di scuola. Ma questo non è un libro di scuola. È un libro di storia.1492. La crociata che cambiò il mondo si propone di fornire al lettore preziose chiavi di lettura per comprendere alcuni degli avvenimenti più importanti della storia moderna. Il volume inquadra la conquista spagnola come la prosecuzione delle crociate di antica memoria. Cristoforo Colombo, Hernan Cortés, Francisco Pizarro interpretavano la crociata come uomini dell'età rinascimentale. Erano, d'altronde, nobili cavalieri - sebbene un po' decaduti - che cercavano di compiere imprese per la maggior gloria della Cristianità. Ci riuscirono? Sarà il lettore a decidere. Di certo, inquadrando il loro milieu culturale e sociale possiamo comprenderli meglio e capire perché fecero quello che fecero. L'opera trasporta il lettore lontano nel tempo e nello spazio, ma senza perdere il riferimento al nostro presente ed al dibattito senza esclusione di colpi che contrappone Leggenda nera e Leggenda bianca. La conquista spagnola del Nuovo Mondo favorì il trionfo del cattolicesimo, proprio pochi anni prima che Lutero dilaniasse la Res publica christiana, ma la sciagurata ingordigia di molti conquistadores e i loro metodi sbrigativi e brutali aiutarono la propaganda anticattolica a condannare la Spagna di Carlo V e Filippo II. Eppure fu proprio quella Spagna che portò la civiltà in America, fermando gli efferati sacrifici umani e innalzando la croce sul Nuovo Mondo.
Per Dio e per il re. Vandea, eroi e martiri della Controrivoluzione Cavallo Giorgio Enrico - D'ettoris, 2024 - Biblioteca Di Storia Europea
Raramente il nome di un territorio è entrato nella leggenda, come avvenuto per la Vandea. Qui, tra il 1793 ed il 1794 e ancora negli anni successivi, migliaia di persone lottarono per la loro patria, per il loro re e soprattutto per il loro Dio, contro una Rivoluzione sanguinaria e apostata. Combatterono con tale tenacia che Napoleone Bonaparte usò per loro l'appellativo di "giganti". Ma per i rivoluzionari erano patetici "briganti"; e contro quei "briganti" non usarono pietà. A migliaia furono sterminati, commettendo il primo genocidio dei tempi moderni. Eppure, nonostante gli indicibili massacri subìti, i vandeani vinsero la loro guerra. Ottennero di conservare i loro altari, i loro preti e la loro fede e, tramite il loro sacrificio, riportarono la Francia al Cattolicesimo. Il loro esempio fomentò altre Vandee in giro per l'Europa ed ispirò la filosofia contro-rivoluzionaria. Per Dio e per il re. Vandea, eroi e martiri della Controrivoluzione accompagna il lettore alla scoperta di una pagina di storia ancora assente dai libri di scuola, ma appassionante come un romanzo.