Libri di Cesare Cavoni
Bibliografia di Cesare Cavoni: tutti i libri in vendita online editi da Fuorilinea Raccolte di poesia di singoli poeti
L'angelo che toglie il respiro Cavoni Cesare Davide - Fuorilinea, 2024 - Spes
La morte e le parole di solito non vanno d'accordo. In realtà la morte non va d'accordo con niente. Ma le parole sono l'unico mezzo che possediamo per allontanarci dal dolore e dargli un senso. Anche se quasi sempre le nostre frasi finiscono nella retorica; anche perché nessuno dall'altra parte ci può rispondere. E mentre appunto di là, ammesso che si possa chiamare così, c'è un mistero che si svela, o che entra in un altro mistero ancora, qui tutto ciò che sappiamo dire è - condoglianze -, oppure - ha smesso di soffrire -, o - si è addormentato -, come se la sapessimo lunga su ciò che succede dopo. Forse solo la poesia può raccontare qualcosa intorno alla morte. E questo perché utilizza un linguaggio non usuale, che scava, tentare di colmare il vuoto che le parole lasciano davanti alla morte. Dunque, forse solo la poesia può raccontare di un ragazzo che muore e dei genitori che gli sopravvivono. Ecco perché forse solo la poesia riesce a dire della morte parole che affondano il colpo, che non risolvono nulla ma che non ci illudono. Portano coraggio. Guardano la morte in faccia e le sputano contro un esametro.
La morte la pioggia e Miles Davis Cavoni Cesare - Fuorilinea, 2022 - Rosso Sospeso
Questo è il racconto in versi di un piccolo grande viaggio che attraversa il dolore e l'assenza. Muove dalla scomparsa dei genitori e si dipana attraverso il percorso di una città, Roma, imboccata e rifuggita attraverso il Grande Raccordo Anulare. Il tragitto per andare a far visita al proprio padre si trasforma in un viaggio nella fantasia che mescola realtà e ricordi. Mentre il dolore si trasforma in spietata analisi della condizione umana in cui il naufragio della filosofia viene riscattato dal palliativo della poesia, per finire nella speranza di un futuro possibile, una finestra illuminata...
Censimento degli invisibili Cavoni Cesare D. - Fuorilinea, 2016 - Rosso Sospeso
Gli ultimi, coloro che vivono in eterne periferie, dell'anima e dello spazio, ai margini della storia; quelli di cui ci si ricorda solo attraverso statistiche e numeri. Sono loro i protagonisti di Censimento degli invisibili, un duplice e coraggioso viaggio, reale e immaginario, che Cavoni fa snodare lungo due distinti versanti narrativi; da una parte gli invisibili che affiorano dalla realtà, fino a farsi cronaca: malati, migranti, vittime di guerre e regimi; dall'altra il simbolo di un altro viaggio che rispecchia la ricerca di senso di ogni persona. Solo la poesia può predisporsi a un censimento di tutto ciò, cose e persone, che pur viaggiandoci accanto sembrano invisibili. Figure e storie che entrano tutte in un gigantesco museo dell'inquietudine. La seconda sezione "Ulisse all'idroscalo" si pone infatti come il diario personale di un viaggio che partendo dal cuore dell'Europa, arriva alle radici universali dell'umano. Il calvario di Ulisse è quello di ognuno di noi. "Arriva la fine della poesia / senza aver aperto il pacco delle promesse / in cui non c'era un biglietto per l'infinito / in prima classe, ma solo un semplice giro / intorno al perdono, dietro casa".