Libri di Germano Celant
Bibliografia di Germano Celant: tutti i libri in vendita online editi da Feltrinelli ARTI
Artmix. Flussi tra arte, architettura, cinema, design, moda, musica e televisione Celant Germano - Feltrinelli, 2021 - Universale Economica. Saggi
Le nuove espressioni artistiche formano una costellazione aperta e infinita, dove regna l'indistinguibilità formale dell'artefatto rispetto alla realtà quotidiana e le creazioni superano ogni divisione e restrizione, con una fluidità che si estende a qualsiasi campo di intervento e di contrapposizione visiva: architettura, moda, design, arte, danza, corpo, musica, fotografia, televisione, radio e cinema. Dalla moda al libro, dal bodydesign al disco musicale, l'arte è oggi contaminazione tra linguaggi diversi, sconfinamento da una materia all'altra, da una tecnica all'altra, da un'espressività all'altra. In questa raccolta di interventi Celant, una delle voci più importanti del mondo dell'arte contemporanea italiana e internazionale, individua per il lettore le diverse forme in cui essa si esprime in ambiti non convenzionali, per poi indagare come questi cambiamenti stiano trasformando i musei, che da istituzioni per la conservazione di opere diventano sempre più macchine da spettacolo e punti di qualificazione urbana. La riflessione di Celant non trascura l'architettura che, grazie a una capacità progettuale amplificata dalle nuove tecnologie virtuali, espande le potenzialità comunicative fino a diventare visione totale a cui concorrono anche pittori e scultori. Questo libro apre a una modalità di fare arte, al "cosa" è arte oggi, in cui le distinzioni si fondono e si confondono, in un rapporto fluido di tutti i modi di espressione.
Fotografia maledetta e non Celant Germano - Feltrinelli, 2015 - Campi Del Sapere
Dall'inizio del Novecento con l'avvento delle avanguardie storiche, e in particolare del surrealismo, la storia della fotografia è attraversata da immagini irreali e angoscianti che si legano all'inconscio e all'onirico, all'ignoto e al fantastico. Oggi queste immagini non riguardano più la sola dimensione interiore e psicologica, ma le vicende folli e tragiche della storia. Alla dimensione metafisica dello sguardo si contrappone ora un fotografare che documenta le malattie e le guerre, le tragedie e le violenze nate da un'ossessione di morte più che di vita. Sono immagini controverse e inquietanti, attestati di un reale orrifico e crudele che coinvolge tutta la società, dall'individuo alla famiglia, dal genere all'etnia. Qui la fotografia rifiuta ogni funzione di decoro per raccontare il non-detto e il male-detto; affronta un'oggettività proibita che infrange ogni tabù sconvolgendo il pensare comune. "Fotografia maledetta e non" nasce dall'interesse e dallo studio che Germano Celant ha coltivato per un fotografare dalle polarità opposte, tra negativo e positivo, capace di produrre testimonianze visive del piacere come dell'orrore del vivere. Un transitare dal bello allo spregevole, dal perturbante al sereno, in una traversata che non cessa di misurarsi con gli estremi della fotografia contemporanea. Il volume è costituito da venticinque saggi, redatti dal 1974 al 2012.
Artmix. Flussi tra arte, architettura, cinema, design, moda, musica e televisione. Ediz. illustrata Celant Germano - Feltrinelli, 2008 - Campi Del Sapere
Non un testo sistematico, ma una raccolta variegata di interventi che consentono di cogliere le diverse forme espressive dell'arte contemporanea in ambiti non convenzionali, dalla moda al libro, dal bodydesign al disco. L'arte come contaminazione tra linguaggi diversi, sconfinamento da una materia all'altra, da una tecnica all'altra, da un'espressività all'altra. La trasformazione dei musei, da istituzioni per la conservazione di opere a macchina da spettacolo e di qualificazione urbana. L'architettura, la cui capacità progettuale, amplificata dalle nuove tecnologie virtuali, espande le potenzialità comunicative fino a diventare visione totale a cui concorrono anche pittori e scultori. Il libro apre a una modalità di fare arte, di che cosa è arte oggi, in cui le distinzioni si fondono e si confondono, in un rapporto fluido di tutti i modi di espressione.