Libri di Primo Cella
Bibliografia di Primo Cella: tutti i libri in vendita online editi da Il Mulino Sociologia e antropologia
Persone finte. Paradossi dell'individualismo e soggetti collettivi Cella G. Primo - Il Mulino, 2014 - Saggi
Individualismi di ogni tipo imperversano oggi sulla scena sia pubblica sia privata, mentre vecchi soggetti collettivi, come partiti e sindacati, che hanno accompagnato l'era della società industriale sembrano entrati in una fase di declino. Contemporaneamente il mercato globale si afferma come suprema forma di regolazione e di controllo dei conflitti e delle aspirazioni. In questo contesto, gli attori e i soggetti collettivi, le "persone finte", non scompaiono, si trasformano e generano paradossi: sono proprio i nuovi soggetti collettivi, infatti, come le grandi imprese multinazionali dell'informatica e della comunicazione, a promuovere ed esaltare pratiche e culture individualiste. Il libro ci consente di scoprire la vera natura di queste "persone finte", rivelandone tutta la portata politica.
Relazioni industriali e contrattazione collettiva Cella G. Primo Treu Tiziano - Il Mulino, 2009 - Itinerari. Scienze Sociali
Dall'inizio dell'età industriale sindacati e associazioni imprenditoriali si fronteggiano per la regolazione del lavoro e delle sue condizioni. I sindacati non sono solo organizzazioni di rappresentanza, nate e cresciute per dare voce e identità ai lavoratori dipendenti, bensì anche un soggetto collettivo che intrattiene relazioni con altri attori, in particolare le imprese, spesso in chiave competitiva, altre volte in chiave conflittuale. Nelle esperienze industriali moderne, in cui il conflitto viene gestito, normalizzato, istituzionalizzato, tali relazioni sono soprattutto di tipo contrattuale. Il volume offre un quadro completo e aggiornato delle vicende della contrattazione collettiva, in una fase di significative trasformazioni.
Tracciare confini. Realtà e metafore della distinzione Cella G. Primo - Il Mulino, 2006 - Intersezioni
Ogni essere umano ha un'esperienza diretta dei confini. Un'esperienza talvolta drammatica, ma sempre incerta ed emozionante, che spiega il vastissimo uso metaforico della parola. È il terreno su cui si muove questo libro, dedicato ai confini reali, ma proprio per questo attento a scoprirne i risvolti metaforici. Un'impresa che si avvale di molteplici "racconti": il passaggio del Rubicone, la linea tracciata nell'oceano da papa Borgia per dividere le Indie fra le corone di Castiglia e del Portogallo, il muro di Berlino, la nuova "cortina" fra Messico e Stati Uniti. Dai confini dipendono la creazione degli stati, l'affermazione delle nazioni, le identità delle comunità.