Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Indissolubile Celotto Alfonso - Mondadori, 2024 - Omnibus Italiani
Novembre 1970. La Camera dei deputati sta per approvare una delle norme più tormentate della nostra storia: la legge sul divorzio. In Italia, infatti, fino ad allora, il matrimonio era "indissolubile". Il giovane dott. Ciro Amendola, appena assunto al Ministero, segue direttamente questa vicenda, a lui molto cara per ragioni familiari e di passione sportiva. A suo tempo, aveva infatti seguito le vicissitudini amorose di Fausto Coppi, che non aveva potuto vivere liberamente la travolgente passione d'Amore con la sua Giulia, la Dama Bianca, soltanto perché erano entrambi sposati. Il dott. Amendola affronta la vita ministeriale con grandi aspettative, ma dentro di lui cova un forte malessere: il suo io-profondo, Ciro, si sente solo e spaurito in un mondo troppo complesso. Le sorprese non mancheranno. Nei palazzi romani, i grandi protagonisti della politica si muovono circospetti come in una partita a scacchi, cercando accordi, mediazioni, sferrando attacchi inaspettati. Il dott. Amendola, suo malgrado, si trova a essere la pedina segreta in un gioco più grande di lui. Nel mezzo dell'avventura professionale, il giovane Ciro vive anche un tormento del cuore: avvicinarsi alla giovane e introversa Serena, studentessa di scienze politiche, oppure all'avvenente e spregiudicata signora Monica, peraltro moglie del suo capo? A cinquant'anni di distanza, Alfonso Celotto rievoca con passione e ironia il clima sociale e politico della settimana decisiva per la votazione finale della legge, ricostruendo con grande accuratezza sia i flebili tentativi dei conservatori sia le ambigue titubanze dei progressisti. Un romanzo sul conformismo e sulla lotta per l'evoluzione sociale, su come un ragazzo perbene possa coltivare la fiducia di incidere sui destini di una Nazione. Un romanzo che racconta come, alla fine, si possa riuscire a mettere ordine in un apparente disordine.
Il dott. Ciro Amendola, direttore della Gazzetta Ufficiale Celotto Alfonso - Mondadori, 2014 - Scrittori Italiani E Stranieri
Il dott. Amendola non è un impiegato qualunque. È il direttore della "Gazzetta ufficiale", lo strumento che rende possibile la democrazia: perché se una legge fosse solo approvata dal parlamento ma non resa pubblica tramite la Gazzetta, sarebbe come se non esistesse... Il dott. Amendola sovrintende a ogni passaggio della correzione delle bozze con mostruosa attenzione, e si sente come un arbitro sui campi di calcio: in grado di fischiare rigori decisivi (la legge sul divorzio, per esempio) o di "ammonire" le leggi che meno condivide, assegnando loro un numero menagramo secondo la Smorfia... E in effetti il dott. Amendola è un esemplare forse unico di "svizzero-napoletano": regolarissimo, maniacale ma anche scaramantico come pochi e metodicamente edonista su alcuni fronti come il cibo e il calcio. Ma c'è un progetto titanico a illuminare le sue giornate apparentemente grigie... Da anni, ormai, Ciro Amendola sta dando vita con le sue sole forze all'Archivio completo delle leggi vigenti. Sì, perché sembra assurdo ma è così: in Italia non esiste una banca dati pubblica delle leggi. Il lavoro procede senza intoppi fino a che una mattina, nella lista delle telefonate, non scorge il nome di Mirella Cherubini. Mirella. Il suo grande amore di gioventù. L'unica vera testimone del fatto che sotto la scorza di burocrate del dott. Amendola si nasconde l'anima ardente, mai sopita, di Ciro...