Libri di Cur Centrone
Bibliografia di Cur Centrone: tutti i libri in vendita online editi da Silvana Stili artistici: dal 1960 circa
Onufri prize XXIII. Memoria collettiva, memorie personali. Catalogo della mostra (Tirana, 20 dicembre 2017-30 gennaio 2018). Ediz. italiana, albanese e inglese Centrone G. (Cur.) - Silvana, 2018 - Arte
Il Premio Onufri è la massima rassegna albanese delle arti visive. Una mostra che ha sede nella Galleria Nazionale d'Arte di Tirana, in cui poter ammirare i capolavori del realismo socialista così come le ultime ricerche in campo visivo. La memoria, "Au fil du temps", è il tema scelto dal curatore per questa edizione, in un percorso che intreccia memoria collettiva e suggestioni personali, plurale e singolare, storia e vissuto.
Ardian Isufi. Sogno metallurgico-Metallurgic dream Centrone G. (Cur.) Koritari E. (Cur.) - Silvana, 2025 - Arte Contemporanea
La riconfigurazione degli oggetti, la riappropriazione dei luoghi da parte del popolo e l'individualità dell'artista - che si manifesta attraverso la potenza evocativa di un sogno fantastico - sono le parti del discorso con cui Ardian Isufi mette in scena un percorso che si snoda tra la storia e le utopie di vario segno. La storia viene ripercorsa, e l'ottovolante che l'attraversa - tra dominazioni ideologiche e conflitti senza continuità - proviene dalla storia stessa. Dopo il terrore nascono i sogni, in società aperte, al netto di progetti megalomaniaci. Si sale e si scende, a folle velocità.
Saverio Todaro. Cronofagia. Ediz. a colori Centrone G. (Cur.) - Silvana, 2025 - Arte
"Cronofagia si potrebbe definire concept, come quei dischi che, nella grande stagione del rock, erano incentrati su un unico tema esplorato in tutte le canzoni che lo componevano, e che per alcune band furono tanto importanti da definirne coordinate estetiche, forma e contenuto. Esattamente allo stesso modo le opere presentate nel volume si tengono tutte assieme, dotate di autonomia di pensiero prese nella loro singolarità ma al tempo stesso interrelate a formare un'unica composizione di ampio respiro. E l'unità che tiene insieme tutte queste opere è la stessa che attraversa il lavoro di Saverio Todaro di questi anni, che pare esprimersi con rinnovato linguaggio a scandire i diversi momenti della sua ricerca."