Libri di Francesco Certo
Bibliografia di Francesco Certo: tutti i libri in vendita online editi da Pandilettere Raccolte di poesia di singoli poeti
Libero volo d'anima Certo Francesco - Pandilettere, 2023 - Granelli Di Luce
Cento poesie nel libero scorrimento della vita, di quella dell'autore e di chi auspicabilmente troverà spunto per ritrovarsi in questi versi. L'autore tratteggia i sentimenti profondi dell'esistenza, che divorano l'anima e la riempiono, in un saltellare senza confini tra passione e elevazione, amori bramati e amori negati, tra vita e decadenza, tra pulsioni fisiche e vincoli morali. Su tutto emerge la libertà del volo dell'anima in ogni frangente della vita. La "fedeltà" alla vita e all'idea dell'amore apre la raccolta, le mille domande del "domani" che sarà la concludono interpellandoci ancora una volta sul senso della nostra esistenza.
L'amore di un figlio Certo Francesco - Pandilettere, 2025
"Trascorriamo la vita a inseguire l'amore, l'utopia dell'amore, spesso senza renderci conto che l'amore lo abbiamo lì sotto gli occhi lo viviamo tutti i giorni lo respiriamo in ogni frangente. È esattamente quello che mi è accaduto per 55 anni nel corso dei quali ho goduto dell'amore più grande e più autentico della mia vita, quello che mio padre ha dispensato senza eccezione ogni giorno della mia esistenza. Sono stato privilegiato a godere sempre del suo sostegno, delle sue parole di conforto, della sua vicinanza calorosa, del suo amore onnipresente, ovunque io fossi. È esattamente questo amore gigantesco e luminoso che manca nei miei giorni attuali, un amore che fatico solo a immaginare possa conoscere una replica di qui in avanti. È un amore dal quale non riesco a staccarmi anche oggi che il tempo del ricordo deve necessariamente prevalere su tutto. Ma è un amore al quale mi aggrappo ancora nella convinzione che mi protegga dall'alto." Francesco Certo
A cosa pensano i poeti Certo Francesco - Pandilettere, 2024 - Granelli Di Luce
"Affacciato alla finestra sul mondo, il poeta guarda alle cose della vita con l'idea di farne un miracolo di bellezza". È questa la sua ossessione durante l'esistenza, attraversata e vissuta con parole piegate e ribaltate, inquiete e tenebrose, giocose e irascibili. "A cosa pensano i poeti" è una raccolta di cento poesie sul filo dei tormenti e delle piccole grandi gioie del poeta, tra la ricerca del senso dell'amore (spiegato con l'immaginazione del corpo bramato della donna) e l'eterna disillusione dei giorni scontenti, vinti dalla prepotente vittoria della solitudine, a suo modo rassicurante. Così vivono le parole "dentro stanze segrete per smuovere l'aria con la loro forza. Le prendo per mano ribaltandole dentro i miei sogni", ma restano sempre tante le domande dall'anima. Ci si chiede con piccolezza e umiltà "Che faccia hanno le false preghiere le false promesse le false premure. Che faccia hanno le false lusinghe le false poesie le false forme d'amore". "Alla fine del viaggio le parole senza smettere di volare sono arrivate a destinazione".