Libri di Cur Cherubini
Bibliografia di Cur Cherubini: tutti i libri in vendita online editi da Manfredi Edizioni Stili artistici: dal 1960 circa
Premio Termoli LXII Cherubini L. (Cur.) - Manfredi Edizioni, 2022
Il Premio Termoli è uno dei più longevi della storia dell'arte contemporanea in Italia; infatti, è uno dei pochi rimasti ancora in attività fin dai suoi inizi, alla fine degli anni Cinquanta. È molto interessante comparare questa edizione con le edizioni storiche, dove ci fu il grande apporto di un artista originario della città, Achille Pace, che si spese molto e diede molte energie e continuità al Premio Termoli. È stato un premio che ha catalizzato l'apporto veramente creativo e costruttivo delle migliori energie critiche che c'erano allora in Italia.
In Common. Isabella Pers, Nada Prlja. Ediz. italiana e inglese Cherubini L. (Cur.) - Manfredi Edizioni, 2022
"In Common è la doppia personale di Isabella Pers e Nada Prlja, due artiste internazionali che dialogano tra loro con lavori recenti e inediti, realizzati appositamente per questo progetto condiviso: opere che ampliano la riflessione rispetto a urgenti questioni sociali e ambientali della contemporaneità, con due sguardi diversi ma complementari".
Piero Gilardi. Ediz. italiana e inglese Cherubini L. (Cur.) - Manfredi Edizioni, 2021
[...] "Negli anni Ottanta, assieme ad altri artisti di Torino e poi di Parigi mi sono occupato delle nuove tecnologie" (Gilardi nel corso dell'incontro al MAXXI). Ma in fondo anche questo interesse, nell'ambito di un percorso come quello di Gilardi che rivela sempre più un'interna coerenza sotto un'apparenza multiforme e variegata, è preesistente: "La mostra Macchine per il futuro aveva indubbiamente una sua peculiarità in quanto rivelava un mio interesse precipuo per il mondo delle tecnoscienze" (l'artista in conversazione con Paola Ugolini). Dunque gli esiti del lavoro di Piero Gilardi di oggi erano già nelle premesse. "Al Parc de la Villette c'è il museo scientifico, si studiano le tecnologie interattive, è stato un laboratorio per il PAV, nel quale convergono tutte le esperienze della mia vita. Con un gruppo di lavoro facciamo molte cose, insegniamo ai bambini a estrarre il DNA dalle piante... siamo una struttura completa museale. Inizialmente il progetto era stato sostenuto particolarmente dall'assessore alla cultura Alfieri. Nel 2006 c'è stata la prima grande installazione di Dominique Gonzalez Foerster: Trèfle, il grande trifoglio verde.