Libri di Noam Chomsky
Bibliografia di Noam Chomsky: tutti i libri in vendita online editi da Il Saggiatore Struttura e processi politici
I nuovi mandarini. Gli intellettuali e il potere in America Chomsky Noam - Il Saggiatore, 2012 - Saggi. Tascabili
Pubblicato per la prima volta nel 1967, all'epoca dell'intervento in Vietnam, "I nuovi mandarini" è considerato ancora oggi come una delle più autorevoli prese di posizione contro le guerre americane. Chomsky denuncia come negli Stati Uniti i legami tra affari e politica abbiano cancellato ogni forma di indipendenza intellettuale e di pensiero critico e contro questo sistema di potere, in cui la cultura è asservita all'ordine sociale esistente, egli invita gli intellettuali a riconquistare la propria autonomia e a puntare il dito contro le menzogne dei governi.
Sulla nostra pelle. Mercato globale o movimento globale? Chomsky Noam - Il Saggiatore, 2010 - Saggi. Tascabili
L'acume di Noam Chomsky non poteva non rivolgersi alle contraddizioni del sistema economico neoliberista e agli aspetti spesso negativi di questo modello economico, strutturalmente precario e eticamente non giustificabile. Un modello che non solo penalizza i paesi in via di sviluppo, ma che nel cosiddetto Primo Mondo toglie ai cittadini la possibilità di influenzare le decisioni politiche e sociali. Con la sua abituale lucidità, uno dei pensatori più impegnati della nostra epoca denuncia e critica l'elite che, nell'interesse di pochi, governa e addomestica il consenso senza alcun riguardo per le conseguenze disastrose di una simile politica.
Stati falliti. Abuso di potere e assalto alla democrazia in America Chomsky Noam - Il Saggiatore, 2007 - La Cultura
Per giustificare la propria politica estera, gli Stati Uniti hanno ripetutamente rivendicato un presunto diritto di agire contro gli "stati falliti" del globo, senza rendersi conto di condividerne drammaticamente alcune caratteristiche. Gli stati falliti sono infatti i paesi incapaci o poco propensi a "proteggere i propri cittadini dalla violenza e dalla distruzione" e che si pongono "al di là del diritto nazionale e internazionale". Anche se mettono in pratica alcune funzioni della democrazia, soffrono di un "deficit democratico" che priva le istituzioni del loro potere sostanziale e che mette in serio pericolo i propri cittadini e il resto del mondo: proprio come l'America.