Libri di Cur Ciorra
Bibliografia di Cur Ciorra: tutti i libri in vendita online editi da Electa Arte e architettura del paesaggio
Energy. Architettura del petrolio e del postpetrolio. Catalogo della mostra (Roma, 13 marzo-29 settembre 2013). Ediz. illustrata Ciorra P. (Cur.) - Electa, 2013 - Cataloghi Di Mostre
"La mostra "Energy, Architetture e reti del petrolio e del post-petrolio" nasce anche dalla collaborazione con alcune importanti aziende italiane, e non si limita a esporre disegni e modelli di architettura ma compone un mosaico stimolante di opere e ricerche che spesso sconfinano nel mondo dell'arte, in quello della pianificazione, nell'ambito scientifico e in quello della comunicazione. Il tema di partenza della mostra è tra quelli di scottante attualità: quali saranno gli spazi e i dispositivi che permetteranno in futuro l'accesso del singolo cittadino all'energia per il movimento e per tutte le altre esigenze? Dove ci riforniremo di "carburante"? Che natura avrà il "carburante"? Ci s'interroga soprattutto su quale sarà il contributo che potrà dare l'architettura nei nuovi scenari, dando ovviamente per scontato che il ventaglio delle forme e delle sorgenti di energia non rimarrà immutato. La mostra parte però da un punto fermo: la straordinaria qualità della produzione degli architetti italiani impegnati su questi temi nell'"age d'or" della crescita energetica, nei primi decenni del dopoguerra."
Re-cycle. Strategie per la casa, la città e il pianeta. Catalogo della mostra (Roma, 30 novembre 2011-26 febbraio 2012). Ediz. italiana e inglese Ciorra P. (Cur.) Marini S. (Cur.) - Electa, 2011 - Cataloghi Di Mostre
La mostra è il risultato di una ricerca di ampio raggio partita nell'autunno del 2010, che identifica le "azioni virtuose" nei campi della trasformazione del paesaggio e delle città, e nel campo della sperimentazione di strategie innovative per il "riciclaggio" del patrimonio costruito esistente. La ricerca è stata condotta attraverso progetti, esperienze, programmi con un carattere sperimentale e incline all'innovazione anche dal punto di vista espressivo, condizione necessaria per una istituzione come il MAXXI che si occupa di architettura e arte contemporanea. La mostra, è divisa in due grandi aree. La prima strutturata in quattro sezioni specifiche: paesaggio, città, housing, architettura, raccoglie progetti, dati ed esperienze italiane ed internazionali. La seconda raccoglie tutte quelle esperienze che consolidano l'idea della creatività associata alla cultura del riciclaggio. Così facendo accanto a un'etica della sostenibilità si intende cercare e promuovere la ricerca di una "estetica della sostenibilità". In concomitanza con la mostra Re-cycle, una sezione fotografica indaga alcuni aspetti connessi con il tema principale dell'esposizione attraverso il lavoro di fotografi contemporanei, italiani e stranieri. Le diverse declinazioni estetiche del riciclo espresse attraverso materiali, oggetti, edifici, città e ambiente. Lo 'stato dell'arte' su un'emergenza dell'attualità per individuare possibili soluzioni e applicazioni future.
Energy. Oil and post-oil. Architecture and grids. Catalogo della mostra (Roma, 13 marzo-29 settembre 2013). Ediz. illustrata Ciorra P. (Cur.) - Electa, 2013 - Cataloghi Di Mostre
La mostra "Energy, Architetture e reti del petrolio e del post-petrolio" nasce anche dalla collaborazione con alcune importanti aziende italiane, e non si limita a esporre disegni e modelli di architettura ma compone un mosaico stimolante di opere e ricerche che spesso sconfinano nel mondo dell'arte, in quello della pianificazione, nell'ambito scientifico e in quello della comunicazione. Il tema di partenza della mostra è tra quelli di scottante attualità: quali saranno gli spazi e i dispositivi che permetteranno in futuro l'accesso del singolo cittadino all'energia per il movimento e per tutte le altre esigenze? Dove ci riforniremo di "carburante"? Che natura avrà il "carburante"? Ci s'interroga soprattutto su quale sarà il contributo che potrà dare l'architettura nei nuovi scenari, dando ovviamente per scontato che il ventaglio delle forme e delle sorgenti di energia non rimarrà immutato. La mostra parte però da un punto fermo: la straordinaria qualità della produzione degli architetti italiani impegnati su questi temi nell'"age d'or" della crescita energetica, nei primi decenni del dopoguerra.