Libri di Giovanni Cipriani

Bibliografia di Giovanni Cipriani: tutti i libri in vendita online editi da Nicomp Laboratorio Editoriale BIOGRAFIE E STORIE VERE

LIBRO   9788894989670

Vittorio Locchi. Un protagonista della storia e della cultura del Novecento Cipriani Giovanni   -  Nicomp Laboratorio Editoriale, 2023  -  Saggi

Vittorio Locchi, nato a Figline Valdarno nel 1889, poeta e commediografo, fu un brillante animatore della vita culturale nelle città in cui visse: Figline, Firenze e Venezia. Legato da stima ed amicizia a Sem Benelli, ad Ada Negri, a Diego Garoglio, a Giovanni Papini, a Eugenio Baroni e all'editore Ettore Cozzani, Tenente della Posta Militare, perì nel 1917 a Capo Matapan, a causa dell'affondamento del piroscafo Minas, che lo trasportava, con truppe italiane, a Salonicco. I suoi versi non solo gli sopravvissero, ma ne determinarono la fama, soprattutto grazie a Cozzani, che li pubblicò nei raffinati volumetti che componevano i "Gioielli dell'Eroica", illustrati dai maggiori xilografi del tempo: Emilio Mantelli, Francesco Gamba, Filippo Binaghi, Publio Morbiducci e Armando Cermignani. La violenza della guerra attenuò la vena graffiante di Locchi che, nel 1914, si era espressa ne Le Canzoni del Giacchio e favorì la realizzazione di testi più intimi, come Il Testamento, quasi un presagio della prossima fine, o di testi ricchi di ardore, come La Sveglia o La Sagra di Santa Gorizia, che ci fanno rivivere lo slancio ideale di numerosi combattenti. Vari i monumenti a lui dedicati: a Roma, a Gorizia, a Firenze, a Figline Valdarno, che coinvolsero artisti di rilievo, come Eugenio Baroni, Giulio Passaglia, Attilio Fagioli, Ermanno Germanò. Opere che sono ancora attorno a noi e che testimoniano un momento significativo della storia del nostro paese.

€ 15.00
LIBRO   9788887814606

Michele Sardi. Le memorie e l'archivio di un filolorenese Cipriani Giovanni   -  Nicomp Laboratorio Editoriale, 2007  -  Saggi

Michele Sardi redasse uno scrupoloso diario degli eventi che portarono al crollo della dinastia Asburgo Lorena in Toscana e, ritiratosi a vita privata, non volendo collaborare in alcun modo con l'amministrazione sabauda, né con Bettino Ricasoli, né con il nuovo Re d'Italia Vittorio Emanuele II, mantenne un costante carteggio con il Granduca Leopoldo II ed i suoi discendenti fino a poco prima della morte. Attraverso le sue carte e le varie immagini fotografiche che ne costituiscono il singolare corredo non solo possiamo ripercorrere le vicende che determinarono l'esilio di Leopoldo II, vivendone gli ultimi istanti dal punto di vista di un devoto filolorenese, ma possiamo cogliere tangibilmente i legami che gli Asburgo Lorena mantennero con la Toscana nel periodo successivo, sia dal punto di vista patrimoniale che sentimentale ed osservare i volti e le figure della gran parte dei membri della casata.

€ 16.00
disp. incerta
ACQUISTA