Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Anahì. Fiore della libertà Cirillo Antonio Curbelo Nibia C. - Cuzzolin, 2012 - Lo Scaffale
Anahì, l'io narrante, porta il nome di un personaggio della mitologia guaranì, metafora della libertà. Il romanzo rievoca, infatti, la vicenda di una donna, testimone della lotta di liberazione, dalla dittatura militare del popolo uruguaiano, al 40% di origine italiana, che vanta il primato storico delle conquiste democratiche e sociali ma, anche quello del terrorismo dei tupamaros. La narrazione è cadenzata in quattro "età", che vanno da quella felice dell'oro delle origini a quella tragica del ferro della tirannia, tessendo micro e macrostoria col linguaggio dolce amaro della malinconia.
Un avvocato alla corte del re Borbone Cirillo Antonio - Cuzzolin, 2006 - Neapolis
Villa del Belvedere, enclave vesuviana dell'ozio e della lussuria della Corte borbonica di fine Settecento, è il teatro di un processo-spettacolo eccitante e ricco di colpi di scena, in cui si dipana e si aggroviglia la storia d'amore dei due protagonisti, Margherita di Rivafiorita e don Fernando Martinez Ortega principe di Mont'Albano. Don Felice d'Aragona è il "paglietta" di Vicaria, di nobili ascendenze, a cui re Ferdinando IV affida l'incarico di patrocinare l'originale vertenza, ed è anche la voce narrante, sapiente ed arguta, che guida, col suo ineffabile servo-segretario Gennarino, mancato castrato dall'ugola d'oro, il lettore in questa avventura teatral-giudiziaria e attraverso gli usi e i costumi della società d'antico regime. Su tutto incombe, vero deus ex machina, il Vesuvio.
Cronache napolitane. Storie di streghe, nobili, monache e delinquenti nella Napoli barocca Cirillo Antonio - Cuzzolin, 2003 - Pari E Dispari
Cronache napolitane. Storie di streghe, nobili, monache e delinquenti nella Napoli barocca - Cuzzolin