Romanzi fantasy
Romanzi fantasy tra mondi magici e avventure fantastiche
Agatonica. Seguito de' «I deceduti di Carrapipa» e «Ganimedonica» Cirrone Filadelfo - Ilmiolibro Self Publishing, 2017 - La Community Di Ilmiolibro.It
Tratta di un'esperienza mistica del protagonista, Delfino, cui si squaderna il futuro dell'abbazia di Carrapipa, che era stato lo scenario dei primi due libri (I deceduti di Carrapipa e Ganimedonica), con i quali viene a costituire una trilogia. Allegoria di ciò che potrebbe avvenire in un futuro prossimo venturo alla specie umana, dilaniata dagli integralismi. Nella lotta tra il Papa e il Califfo, simboli del vecchio mondo seniorico, vincerà Agatone che è l'altra faccia di Ganimede.
Ganimedònica. Seguito a «I deceduti di Carrapipa» Cirrone Filadelfo - Ilmiolibro Self Publishing, 2017 - La Community Di Ilmiolibro.It
Ganimedònica è scandito in due episodi (sparizione e rivelazione), dove si narra nel primo dell'indagine sulla sparizione di Ganimede e nel secondo della resa totale del Filosofo (colui che svelò la trama dei decessi di Carrapipa) che non riesce a sciogliere stavolta il nodo. Si può ritenere pertanto un seguito de' "I deceduti di Carrapipa" non solo per l'interconnessione della trama ma per il perno, che rimane Ganimede, simbolo della perpetua efebità e culmine dell'Opera Alchemica.
I deceduti di Carrapipa Cirrone Filadelfo - Ilmiolibro Self Publishing, 2017 - La Community Di Ilmiolibro.It
Narra della maledizione dei Panàpi, antica famiglia di vati che vantava di discendere direttamente da Apollo. Una catena di decessi che trova un senso solo nella confessione di un investigatore privato, filosofo e mago. La Carrapipa, dove è ambientata la vicenda, non ha nulla a che fare con quella sicula omonima, ma è metafora di un mondo parallelo. Pur nella metafora e nell'ironia, che sboccherà prepotente nel seguito di Ganimedònica, si mantiene nella dimensione del giallo. Il perno della vicenda rimane sempre Ganimede, simbolo della perpetua efebità, rapito perciò da Giove per non mischiarlo con la specie umana decaduta, e per questa una maledizione.