Libri di Francesco Clementi
Bibliografia di Francesco Clementi: tutti i libri in vendita online editi da Il Mulino Politica e governo
Città del Vaticano Clementi Francesco - Il Mulino, 2019 - Universale Paperbacks Il Mulino
Razionalizzazione, efficienza e trasparenza: sono i criteri che hanno guidato la Riforma del Governo dello Stato Città del Vaticano, varata con un "Motu proprio" da Papa Francesco il 6 dicembre 2018, in vigore dal 7 giugno 2019. Un ulteriore e decisivo tassello nella strategia di rinnovamento intrapresa da Papa Francesco con il suo magistero, volta a modernizzare un ordinamento dall'assetto più che unico nel panorama mondiale degli stati.
Città del Vaticano Clementi Francesco - Il Mulino, 2009 - Si Governano Così
Quarantaquattro ettari. Poco più di un buon campo da golf. Eppure, questo minuscolo territorio a forma di trapezio - tre volte e mezza più piccolo del Principato di Monaco e, una volta e mezza, della Repubblica di San Marino appare tanto noto quanto ignoto: è fondamentale luogo di culto per la religione cristiana, ma anche città nella città di Roma, cuore dell'espressione giuridica del governo centrale della Chiesa, cioè la Santa Sede, ma anche enclave nella capitale dello Stato italiano. È sorto il 7 giugno 1929 (giorno dello scambio degli strumenti di ratifica dei Patti Lateranensi, firmati l'11 febbraio dalla Santa Sede e dall'Italia) a conclusione della cosiddetta questione romana, che tanto aveva tormentato i rapporti tra Regno d'Italia e Stato pontificio dopo la breccia di Porta Pia nel 1870. Assetto statuale più che unico nel panorama costituzionalistico. Che tipo di Stato è? Che rapporti ha con la Santa Sede, la Chiesa cattolica e lo Stato italiano? Quali fonti normative lo regolano? Come si articolano al suo interno l'esercizio del potere e le sue istituzioni? E che diritti (e doveri) vi sono per coloro che godono della sua cittadinanza? A tali interrogativi il volume fornisce documentate quanto esaurienti risposte.
Votare Clementi Francesco - Il Mulino, 2026 - Voci
Chi vota costruisce il futuro. Chi si astiene lo lascia agli altri. Nel tempo delle opinioni istantanee e dell'indifferenza crescente, votare sembra un gesto lento e fuori moda. Eppure, proprio oggi, quella lentezza è la sua forza. Votare significa fermarsi, scegliere, assumersi la responsabilità della libertà. Nel suo senso originario 'votum' indica infatti una promessa, una speranza, un impegno. Non è solo un atto individuale, ma un gesto che lega la voce del singolo a qualcosa di più grande: la fiducia in una convivenza comune. In questa radice si riconosce il voto politico moderno con cui il cittadino rinnova l'impegno a vivere con gli altri. A ottant'anni dal 1946 - quando le italiane e gli italiani per la prima volta uniti, diedero voce alla democrazia - questo libro invita a riscoprire il coraggio di testimoniare assieme la propria idea. Un gesto che dice «noi», non solo «io».