Libri di Luciana Coen
Bibliografia di Luciana Coen: tutti i libri in vendita online editi da Giancarlo Zedde Editore BIOGRAFIE E STORIE VERE
L'amore per la vita dieci anni dopo il cancro Coèn Luciana - Giancarlo Zedde Editore, 2015
La narrazione del proprio dolore, della propria malattia, forse non aiuta altri con un dolore simile (ma non uguale) al tuo, con una malattia simile (ma non uguale) alla tua. Ma aiuta sicuramente te. Certo, può essere testimonianza per quelli che non hanno vissuto quello che tu hai vissuto. Certo, può essere compartecipazione con quelli che hanno avuto ciò che tu hai avuto. È comunque affermazione di umanità. È segno lasciato lì, a modo che chi se ne vuole servire, interpretandolo, lo possa fare. È espressione strutturata di un grido: "Io sono ancora vivo, io voglio vivere ancora!". Luciana potrebbe dire che il cancro le ha rubato dieci anni di vita: dai cinquanta ai sessanta. Ma così non è. Il cancro è parte della vita. Tutte le esperienze fanno crescere. Le esperienze insegnano solo a chi riflette su di esse, le ripensa e le usa per il suo futuro. Bisogna fermarsi un poco e ripensarle criticamente. Fermarsi un poco, ecco. Luciana ha preferito sostare e pensare e... ha senso per tutti noi ascoltare ciò che ha pensato, leggendo le pagine in cui ha fermato razionalizzandole quelle sue emozioni.
Quel che non sai. Madre e figlia insieme nella sofferenza psichica Coèn Luciana - Giancarlo Zedde Editore, 2014 -
La particolarità del libro sta nel portare alla luce la vita di un figlio cresciuto con un genitore affetto da disturbo mentale, insieme alle difficoltà a confrontarsi con il mondo reale quando in casa permane la sofferenza psichica, evidenziando la solitudine delle famiglie e delle persone di fronte alla sofferenza, anche in senso generico, tuttora presente per risorse non sufficienti dei servizi del SSN a farsi carico di loro. Attraverso il dialogo post mortem con la madre, affetta da disturbo bipolare, la figlia rievoca la storia dentro il disturbo mentale materno, cercando di tratteggiare quanto la sofferenza abbia influenzato la sua evoluzione come figlia, donna e madre. L'autrice utilizza stralci delle cartelle cliniche e lettere familiari per ricomporre i ricordi.