Libri di Colombo
Bibliografia di Colombo: tutti i libri in vendita online editi da Ledizioni STILE DI VITA, SPORT E TEMPO LIBERO
Gian Giacomo Mora. Il barbiere milanese della peste manzoniana Colombo Mauro - Ledizioni, 2019
In piena dominazione spagnola, l'epidemia di peste del 1630 fece precipitare Milano in uno dei suoi periodi più cupi. Mentre migliaia di cittadini morivano nelle case, nelle strade, o nel lazzaretto di porta orientale, il Senato e il Tribunale di Sanità, impossibilitati a porre un freno scientifico e razionale al flagello abbattutosi sulla città, tentavano le più varie e a volte incredibili strade per arginare la sciagura. Il barbiere Mora, di porta Ticinese, finì con l'essere assurdamente incolpato di diffondere il morbo pestilenziale, fabbricando veleni che i suoi complici spargevano per Milano, ungendo muri e porte. Torturato e processato, fu infine condannato a morte. A far da sfondo alla sua terribile sofferenza, una città quasi fuori controllo, in preda alla morte e alla miseria.
Milano nei secoli Colombo Mauro - Ledizioni, 2018
Milano è sempre stata una città in evoluzione, forse la città italiana con meno paura del cambiamento. Ma cosa c'era prima dei cambiamenti? Spesso le demolizioni ed i nuovi progetti non hanno lasciato alcuna traccia di cosa c'era prima, altre volte si possono rintracciare degli indirizzi e dei segni. In questo volume, che nasce del blog «Milano nei secoli», Mauro Colombo ci guida nella storia milanese attraverso il racconto di com'erano e cos'erano diversi luoghi della città, che non lasciano scoprire in modo evidente la loro ricca storia. Cos'era la Fondazione Prada prima di diventarlo? Dove si trova la "colonna infame" raccontata dal Manzoni nei Promessi Sposi? E quella palazzina Liberty in Piazzale Baracca? Queste e altre curiosità verranno raccontate, sempre legandosi ai luoghi attuali, dando così modo di ripercorrere la ricca storia della città, attraverso luoghi a tutti noti, che nascondono curiosità e aneddoti, sapientemente raccontati nel corso del volume, accompagnato da molte immagini di ora ed allora.
La rapina di via Osoppo. La ligera milanese e il suo colpo più famoso Colombo Mauro - Ledizioni, 2021 - Storia
Milano, 1958: in una fredda mattina di fine inverno va in scena la rapina del secolo, la rapina che entrerà nella storia della criminalità. Pochi minuti e una banda di delinquenti, senza sparare un colpo, sottrae da un furgone blindato un bottino da leggenda, mai quantificato esattamente. Ma tra investigatori agguerriti, spioni invidiosi e leggerezze da parte dei banditi, alla fine le manette scattano ai polsi di tutti i rapinatori. In definitiva, un insuccesso della malavita, ma un colpo che Milano non dimenticherà mai. Come si arrivò ad un'azione del genere? Tutto iniziò nel dopoguerra, con la città invasa da armi in quantità industriale, una vera fortuna per la malavita, che oltretutto si trovava di fronte una polizia impreparata e mal equipaggiata. Con gli anni Cinquanta, finalmente, una svolta: miglior controllo del territorio, sequestri di armi e munizioni, arresti, processi. La mala milanese subisce così un pesante ridimensionamento. Purtroppo, la tregua dura poco: già nel 1953 una timida ripresa si registra ai danni di una banca in via Solferino. Da quel momento, inizia la vera escalation criminale.