Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Il vangelo del nuovo mondo Condé Maryse - Giunti Editore, 2022 - Scrittori Giunti
I coniugi Ballandra sono una coppia insolita: Eulalie ha la pelle rosea e vanta antiche origini vichinghe, Jean-Pierre invece discende da un africano. Nella vita si dedicano alla coltivazione di magnifici fiori, in particolare la rosa Cayenne e la rosa Tété Négresse. Non sono mai riusciti ad avere figli, per cui, quando una domenica di Pasqua trovano nel capanno del loro giardino un neonato, lo interpretano come un dono del cielo. Forse però quel bambino cela dentro di sé un mistero: Pascal è infatti un mulatto dalla bellezza ultraterrena, con i capelli lisci e neri e gli occhi di un grigio-verde che ricorda il mare. Nel tempo gli vengono attribuiti vari prodigi, tanto che intorno a lui si raccoglie un gruppo di appassionati discepoli. Il dubbio però serpeggia: figlio di Dio o impostore? Pascal stesso è dominato da una sola ossessione: scoprire le proprie misteriose origini. Cominciano così le sue peregrinazioni tra la Guadalupa, New York e le favelas, in un mondo intriso di realismo magico e dominato dalle disuguaglianze, sulle tracce di quel padre, Corazón, che è destinato a non incontrare mai. Ma chi è allora Pascal? E qual è la sua missione? Maryse Condé, vincitrice nel 2018 del Premio Nobel Alternativo, con l'ultimo romanzo, dettato parola per parola a causa della malattia, ci consegna il suo testamento spirituale: la parabola di un messia contemporaneo e il suo viaggio per conoscere il cuore degli uomini, che solo l'amore può salvare.
La traversata della Mangrovia Condé Maryse - Giunti Editore, 2021 - Scrittori Giunti
Francis Sancher è morto. Chiunque a Rivière au Sel lo ha maledetto almeno una volta, eppure nessuno diserta la sua veglia funebre. Qualcuno gli è stato amico, alcune donne lo hanno amato follemente e portano in grembo il frutto del loro amore, altri ancora hanno sperato che morisse e sono forse contenti di non averlo dovuto uccidere con le proprie mani. Ma l'affascinante e ricco straniero, la cui vita resta avvolta nel mistero, ha sicuramente lasciato un segno indelebile negli abitanti di questo piccolo paesino della Guadalupa. Una piccola comunità divisa da tensioni razziali e sociali, un contesto intriso di superstizioni ma anche di aneliti al cambiamento, dove molti cercano di sganciarsi dall'eredità familiare, che a volte costituisce un fardello insopportabile. Interrogandosi sulla funzione e i limiti della letteratura, "La traversata della mangrovia" è un gioco di specchi in cui il continuo salto di prospettiva illumina con luce nuova ciò che si è appena letto, perché la verità è un obiettivo a cui tendere, mai assoluta, mai completamente definita, o afferrabile. In un'atmosfera sospesa tra realtà e finzione, al lettore non resta che abbandonarsi al flusso di coscienza dei personaggi nel tentativo - mai risolto - di far collimare i pezzi di un puzzle destinato a rimanere incompleto.