Libri di Antonio Cornacchia
Bibliografia di Antonio Cornacchia: tutti i libri in vendita online editi da Curcio Politica e governo
Stragi di Stato. Via Rasella. Fosse Ardeatine Cornacchia Antonio - Curcio, 2022 - Tracce Dal Passato
L'attentato di via Rasella e la strage delle Fosse Ardeatine sono eventi sui quali, a tutt'oggi, non si è ancora fatta chiarezza. Fu un'azione militare legittima? Fu un atto di eroismo? Domande che da anni innescano una contesa inesauribile tra chi considera «eroi» i protagonisti gappisti e chi, invece, ritiene quell'attentato una scelta sbagliata, che provocò il massacro di 335 innocenti. Sono trascorsi ottant'anni da quel 23 e 24 marzo del 1944 e la ferita è sempre aperta, il dolore e il raccapriccio di una strage attuata con inaudita efferatezza e furia vendicativa sono ancora vivi.
Nessuna pietà. Andreotti, Cossiga e la linea della fermezza Cornacchia Antonio - Curcio, 2023 - Tracce Dal Passato
Dalla primavera del '78 ai momenti più drammatici della storia della Repubblica. Un libro tra storia e attualità che lascia spazio a molte considerazioni. La linea della fermezza fu l'unica strada percorribile? O fu attuata su imposizione politica? Andeotti, Cossiga, Zaccagnini, così come tanti altri esponenti del governo, si trovarono ad un bivio, la scelta fu drastica e definitiva. Il saggio racconta, partendo dall'analisi degli atti giudiziari e dalle dichiarazioni rilasciate durante le commissioni d'inchiesta parlamentare su moro (1983/2017), accadimenti, circostanze, situazioni, comportamenti, decisioni anche autonome ed arbitrarie, fatti terribili di quegli anni che la storia inesorabilmente sta svelando.
Craxi profeta. Tra storia e attualità Cornacchia Antonio - Curcio, 2022 - Tracce Dal Passato
Bettino Craxi, uomo dalla personalità maestosa, ma disponibile, innovatore e riformista, è stato un politico lungimirante. Convinto che il comunismo fosse inconciliabile con la libertà, Craxi si oppose al "compromesso storico" per contrastare l'avvicinamento tra democristiani e comunisti. Consapevole che l'Italia non sarebbe stata in grado di far fronte ai diktat del trattato di Maastricht, previde un'Europa che da democratica sarebbe divenuta tecnocratica; presagì una finanza che avrebbe controllato tutto e tutti; anticipò le difficoltà dell'Europa a governare i flussi migratori. Disse la sua anche sull'operato di Mani Pulite: «Non è tutto oro quello che luccica». Era solito sostenere che la storia prima o poi avrebbe rimesso tutte le cose al posto giusto. Il che sta avvenendo. È tardi?