Libri di Roberto Costantini
Bibliografia di Roberto Costantini: tutti i libri in vendita online editi da Solferino NARRATIVA E ARGOMENTI CORRELATI
Chi cerca i libri di Roberto Costantini trova un punto di riferimento fondamentale per il thriller italiano contemporaneo di alta qualità. Seguire i libri in ordine cronologico di Roberto Costantini permette al lettore di immergersi pienamente nella complessa evoluzione dei casi polizieschi, apprezzando appieno lo sviluppo psicologico dei protagonisti e la costruzione stratificata degli intrecci investigativi che caratterizzano l'intera produzione dell'autore.
Biografia dell'autore
Roberto Costantini nasce a Tripoli nel 1952. Dopo una solida formazione accademica, ha affiancato per anni la carriera di ingegnere e dirigente d'azienda con l'attività di scrittore. Questa doppia esperienza professionale ha influenzato profondamente la sua scrittura, permettendogli di analizzare con precisione clinica le dinamiche sociali e le contraddizioni del mondo moderno. Il suo esordio letterario ha riscosso un immediato successo di critica e pubblico, consolidando la sua posizione tra le voci più autorevoli del noir italiano grazie a una narrazione che fonde sapientemente attualità, introspezione e rigore procedurale.
Stile di scrittura
I libri di Roberto Costantini si distinguono per una prosa asciutta e una struttura narrativa densa, capace di intrecciare indagini serrate con un'analisi morale profonda dei personaggi. L'autore è celebre soprattutto per aver dato vita alla figura del commissario Michele Balistreri, protagonista di saghe complesse in cui il passato oscuro si riverbera costantemente sulle vicende del presente. Attraverso i dilemmi interiori di Balistreri, Costantini esplora temi legati alla colpa e alla redenzione, trasformando ogni inchiesta in un viaggio esistenziale che continua a colpire profondamente i lettori per il realismo crudo e la complessità umana dei protagonisti.
Anche le pulci prendono la tosse Costantini Roberto - Solferino, 2020
Raymond il poliziotto, Beatrice l'infermiera, Salvatore il piccolo imprenditore e Regina l'insegnante entrano nel tunnel del coronavirus con tutti gli altri, alla fine di febbraio a Adeago, in provincia di Bergamo. Ci entrano con le loro vecchie paure, frustrazioni, amori perduti e sconfitte, e con un carico di umana meschinità. Quando comincia il contagio, il poliziotto ne approfitta per defilarsi dalle indagini su un furto di macchine da cucire, l'infermiera simula un incidente per sfuggire al Pronto Soccorso sovraccarico, l'imprenditore pensa di fare soldi fabbricando e smerciando mascherine di dubbia qualità e l'insegnante elude le lezioni online per liberarsi di studenti svogliati e genitori aggressivi. Il tutto mentre i loro colleghi danno prova di un ben diverso impegno. Ma il virus non è solo un vento di morte, è anche un formidabile acceleratore di destini. E i loro deflagrano. Dalle feste per le vittorie dell'Atalanta si passa al deserto e poi al terribile corteo delle bare nei camion militari, e le storie dei quattro protagonisti si intrecciano e si coagulano intorno al vergognoso business delle mascherine finanziato da veri malviventi, alcuni con la pistola, ma i peggiori in giacca e cravatta. Nel momento più buio, uomini e donne che pensavano di non avere più niente da chiedere o da perdere si troveranno di fronte l'occasione per riscattare una vita spenta. Una storia d'amore e di dolore, in cui si ride a crepapelle e si piange disperatamente, che parla del nostro tempo, delle nostre scelte, della possibilità di capovolgere il proprio futuro.