Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Ti porto con me Cremaschini Emma - Luoghinteriori, 2021 - Interline@
Le immagini di ieri profumano di campi di lavanda, di soffitte e oggetti misteriosi, di lunghi pomeriggi passati all'ombra di un vecchio albero, dell'antico casale in cui siamo stati felici. Basta un suono, una parola e ci ritroviamo immersi tra i colori del passato. Torniamo bambini, cullati dalle voci che hanno cantato per noi. Rivediamo i volti che con noi hanno sorriso e la forza delle storie che ci hanno reso gli adulti che siamo. Ripercorriamo a memoria i nostri passi, anticipati da quelli dei nonni, che hanno vissuto la guerra e poi la liberazione. Li scopriamo innamorarsi e combattere, difendere piccoli segreti o scrivere lunghe lettere. Dolci e amare confessioni, come quelle lasciate da Ninì, che nella condivisione di una vita regalerà nuove e inattese possibilità.
Shiarrael. Ali delle stelle Cremaschini Emma - Luoghinteriori, 2024 - Interline@
Shiarrael significa ali delle stelle. È un nome proprio, ma è stato per lungo tempo qualcosa di più: una luce, una speranza di vita al di là della realtà dura e arida. Ma questo Shiarrael non lo sa, perché è cresciuta da sola, sulla strada, potendo contare solo e soltanto su sé stessa. Non è abituata alla generosità e ai gesti d'affetto, si approccia alle persone come farebbe un animale selvatico, con diffidenza, timore, paura di poter perdere l'unica cosa che sente di possedere davvero: la libertà. Non c'è peggior crimine di mettere in gabbia uno spirito libero, ancor più se ha gli occhi sinceri e verdi come due gemme preziose. Shiarrael ignora, tuttavia, che quegli stessi occhi la tradiranno, perché tra le tante esperienze che la vita le ha negato, ce n'è una che sarebbe in grado di cambiare il suo mondo: l'amore. L'esistenza della giovane, però, sta per subire degli sconvolgimenti ben più gravi. Shiarrael non ha famiglia, ma la sua pelle parla per lei. È una zingara, e in quanto zingara deve morire.
Memorie di un fiore di campo Cremaschini Emma - Luoghinteriori, 2022 - Interline@
Voleva regalarle quei fiori ma forse non li avrebbe apprezzati, perché lei - lo ricordava bene - amava i fiori semplici, come i papaveri che, tra gli scontri e le battaglie, si erano eretti fieri tra i campi di quella che era stata la sua Resistenza: omaggio alla vita e alla vittoria, simbolo di quella libertà per cui lui aveva combattuto. Era questa la memoria di quei fiori, spettatori muti di un amore inghiottito dalla potenza distruttrice della Seconda guerra mondiale, ma capace di resistere, nonostante tutto, alla furia del tempo. Un passato spietato può intrecciarsi con un presente più sereno, animato da spettri di ieri e da passioni che non si sono mai spente.