Libri di Maurizio Crosetti
Bibliografia di Maurizio Crosetti: tutti i libri in vendita online editi da Baldini Castoldi Giochi con la palla
La coppa più bella del mondo. Spagna '82: il leggendario capitano racconta il mundial della nostra vita Zoff Dino Crosetti Maurizio - Baldini + Castoldi, 2022 - Le Boe
Madrid, stadio Santiago Bernabeu, 11 luglio 1982: Dino Zoff, capitano quarantenne dell'Italia del calcio, alza la Coppa del mondo. Gli azzurri hanno vinto il loro terzo campionato mondiale. Il più leggendario, quello di Maradona, Zico, Boniek, Platini, Rummenigge. Quarant'anni dopo, in occasione del suo ottantesimo compleanno, Zoff ricorda e racconta quei giorni, quell'avventura e quei personaggi mitici, dal «vecio» condottiero Enzo Bearzot al presidente partigiano Sandro Pertini, suo compagno in una memorabile partita a scopone sull'aereo di ritorno dai Mondiali; dall'urlo selvaggio e liberatorio di Marco Tardelli, quando il centrocampista segna il secondo gol nella finale contro la Germania, ai sorrisi infiniti di Paolo Rossi, dall'esempio di serietà e classe di Gaetano Scirea al discusso silenzio stampa che ebbe proprio in Dino Zoff l'unico portavoce: il paradosso del friulano taciturno. E poi tanti altri protagonisti indimenticabili, calciatori di un gruppo formidabile (Conti, Cabrini, Gentile, Antognoni, Oriali, Altobelli...) e scrittori che raccontarono in diretta quei momenti (Gianni Brera, Mario Soldati, Giovanni Arpino). Un viaggio sentimentale e umano nei gloriosi giorni spagnoli e nella carriera di uno dei più grandi atleti della storia del nostro sport, un gigante del Novecento non solo calcistico. Un viaggio che ripercorre anche il tempo e i sogni di milioni di italiani che ricordano quei giorni come i più belli della loro vita.
Chi ha rubato il pallone? Crosetti Maurizio - Baldini + Castoldi, 2023 - Le Formiche
Il calcio è irriconoscibile. L'obbligo di giocare sempre e ovunque ha sfondato il tetto dei calendari e delle stagioni: l'ultimo Mondiale in Medio Oriente, a ridosso del Natale, ha segnato una strada da cui forse non si torna. Ogni nazione l'ha patito, ma nessuno ha potuto opporsi. Maurizio Crosetti ci guida alla scoperta di questa nuova frontiera tra calendari impazziti, tifosi in fuga dagli stadi, maglie di gioco assurde, prezzi alle stelle, crisi finanziaria, moviole in campo e stadi/supermarket. Oggi possiamo costruirci il calcio che vogliamo, costretti però a sottoscrivere due, se non tre abbonamenti per accedere alle varie piattaforme «pay». Possiamo montare il nostro palinsesto come una libreria svedese, oppure possiamo comprare i gol come un libro su Amazon. Tutto molto bello. Ma tutto «troppo». Il calcio è diventato l'istinto di bambini che si credono Einstein. Lo ha catturato una smania numerica, statistica e tattica che vorrebbe interpretare il gioco come una scienza esatta, come se usando il famigerato algoritmo così di moda si potesse ridurre tutto a previsione certa. Invece, bastano un ciuffo d'erba o un colpo di vento per rovesciare ogni logica. Chi ha rubato il pallone? è un libro che sorvola gli stadi e ne mostra cambiamenti e resistenze, le novità inarrestabili accanto al senso immortale. Un colpo d'occhio per tentare di capire le ragioni di questa attrazione repulsiva. Ci sarà un motivo se amiamo ancora così tanto il pallone, e ci sarà un motivo se a volte ci sembra di non sopportarlo più. Vecchi coniugi del calcio, siamo irresistibilmente legati ai ricordi, ma anche a un brivido che non finisce. Perché racconta la nostra vita.