Libri di Cur Curti
Bibliografia di Cur Curti: tutti i libri in vendita online editi da Skira Fotografia e fotografi
Joel Meyerowitz. A sense of wonder fotografie 1962-2022. Ediz. italiana e inglese Curti D. (Cur.) - Skira, 2025 - Fotografia
Dedicato a Joel Meyerowitz (New York, 1938), uno dei protagonisti della scena fotografica contemporanea, e realizzato in collaborazione con il Joel Meyerowitz Photography Archive di New York, il libro presenta oltre novanta immagini organizzate per capitoli tematici; fotografie che hanno contribuito a ridefinire il concetto di street photography, all'interno del quale Joel Meyerowitz fa il suo ingresso introducendo l'uso del colore per interpretare e cogliere appieno la complessità del mondo moderno. A cominciare dagli anni sessanta, Meyerowitz emerge come uno tra i giovani fotografi d'avanguardia più interessanti di New York. La sua ricerca corre in parallelo con quella di altri grandi autori quali Robert Frank, Gerry Winogrand, Diane Arbus. L'arte di Meyerowitz si distingue per una peculiare capacità d'immedesimazione e d'immersione totale in ciò che il suo occhio vede e il suo obiettivo traduce in immagine. La cifra più caratteristica della sua fotografia si può definire con il termine inglese intimacy, ovvero l'abilità di avvicinarsi il più possibile alla scena per cercare di catturare l'intimità del momento, per accogliere e riconoscere l'inaspettato.
Francesco Maria Colombo. Sguardi privati. Sessanta ritratti italiani. Ediz. italiana e inglese Curti D. (Cur.) - Skira, 2015 - Fotografia
Sessanta ritratti, fra bianco e nero e colore. Fra vuoti e pieni. Fra silenzi e sussulti. L'approccio alla fotografia di Francesco Maria Colombo è di tipo meditativo, perché osserva lentamente i suoi soggetti lasciandoli liberi di esprimersi nel tempo e nello spazio che preferiscono. Queste immagini sembrano svelarci l'atto finale di una ricerca che segue, esplora e stana il suo soggetto fino al momento in cui sceglie di aprirsi all'obiettivo della macchina fotografica. In un certo senso, questi ritratti esprimono l'idea del dramma interiore e dell'intimità profonda che gli stessi personaggi scelgono di raccontare in fotografia. È come se dalla "scoperta meravigliosa" essi si aspettassero la rappresentazione più pura di se stessi, ponendo l'attenzione sulla figura del fotografo-interprete dell'uomo e della vita. Ogni ritratto della sequenza sembra svelare un segreto.