Libri di Rolando Alonzo
Bibliografia di Rolando Alonzo: tutti i libri in vendita online editi da Tabula Fati Raccolte di poesia di singoli poeti
Mitologia minore D'alonzo Rolando - Tabula Fati, 2014 - A Lume Spento
Questa raccolta presenta testi che vanno dagli anni Ottanta al 2013. Molti sono apparsi su riviste e antologie, altri hanno costituito la base scritturale per ulteriori materiali predisposti al fine di interventi teatrali e recital. All'epica "del personale" si affianca talvolta una vena più contenuta che si ripiega su percorsi periferici e sui luminosi spazi di un mai dimenticato "tempo di formazione". Le varie linee espressive che interessano le composizioni ricalcano la complessità di un'esperienza esistenziale realizzata in Italia e all'estero: si va dalle stagioni contemplative dell'età scolare a quelle più problematiche dell'impegno sociale, del viaggio e dell'emigrazione, in un "andare" e "riandare" modulati secondo paragrafi precisi e argomenti di "varia conflittualità". Si crea a poco a poco, nell'avvicendamento delle pagine, una cosmogonia parallela alla storia dispiegata nel mondo reale, in cui il tempo del mito (che ogni memoria contiene come "occhio" del cuore) diviene coordinata essenziale di un progetto di scrittura, di un sogno da mettere in piedi sulle strade del quotidiano.
Mane D'alonzo Rolando - Tabula Fati, 2018 - A Lume Spento
Il sogno notturno spesso ci conduce attraverso luoghi che della realtà mostrano il lato nascosto, proibito, o soltanto desiderato. C'è poi lo stupore del risveglio, quando le immagini oniriche cedono la malia delle loro visioni alla meraviglia del giorno. Di primo mattino è la parole a dare il segnale che collega i due mondi. Ti soccorre la Musa: ogni risveglio è un passaggio, ogni passaggio è un'esperienza di vita nuova. Le parole appaiono traslucide, incomplete, boccioli tra le rosee dita di Eos, che fioriranno in un discorso ancora da cominciare, futuri semi di una messe da raccogliere, dopo aver lavorato per giorni nel campo all'aperto dell'esperienza, e poi nel laboratorio appartato e segreto della scrittura. Vi sono certi momenti in cui una voce dal profondo, ridestati i sensi e la coscienza, suggerisce un "suono", un'immagine, un verbo da declinare, un frammento lucente di ricordo, quel che resta di un attraversamento di sentieri sperduti.