Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
L'ultimo sposatore D'esculapio Vincenza - Homo Scrivens, 2019 - Dieci
Dafne, ultima di un'antica famiglia nobiliare, è chiamata a ricucire il lontano passato del suo casato, su cui vige un misterioso silenzio. Ritornata nell'isola verde, a Forio d'Ischia, ricompone i pezzi delle sue lunghe estati. È il tempo della maturità, con il suo bagaglio di esperienze e di scelte non sempre felici, di dolori e lutti. Ma è anche il tempo dei primi amori e del ricordo, che la conduce sulle tracce di un passato che non le appartiene, ma nel quale deve sprofondare, e che la riporterà indietro di oltre un secolo, alla scoperta di antiche tradizioni e cerimonie legate a rituali a lei sconosciuti.
La torre d'avorio D'esculapio Vincenza - Homo Scrivens, 2016 - Direzioni Immaginarie
La storia di Evelina e suo marito, attratti dalle lusinghe dei testimoni di Geova fino a ritrovarsi in una metaforica torre d'avorio, in cui solo chi condivide totalmente l'ideologia geovista trova spazio: pensiero critico, dissenso, voci indipendenti non sono ammissibili, perché l'unica verità risiede nei dettami del corpo direttivo della società Torre di Guardia, unica voce di Dio sulla terra. Per chiunque osi metterne in discussione i principi "teocratici" è ostracismo assoluto.