Libri di Cur De Finis
Bibliografia di Cur De Finis: tutti i libri in vendita online editi da Bordeaux Società e cultura: argomenti d'interesse generale
[Ri]generazione urbana De Finis G. (Cur.) - Bordeaux, 2024
Amministratori, politici, attivisti, progettisti, studiosi e artisti riflettono sulla nozione di "rigenerazione urbana" e sui processi di trasformazione che interessano le metropoli contemporanee (e Roma in particolare), sempre più spesso governate dagli interessi della rendita e della finanza a discapito delle esigenze di chi le città le abita, vale a dire il 50%+1 della popolazione mondiale che a partire dal 23 maggio del 2007 ha scelto l'ecosistema urbano come proprio habitat di riferimento. Tra i casi studio anche quello di Metropoliz, oggi al centro di una serie di importanti passaggi amministrativi che se andranno a buon fine vedranno la realizzazione di cento nuove case popolari e di un rinnovato museo pubblico per Roma Capitale.
Rome. Nome plurale di città. Vol. 2 De Finis G. (Cur.) Benincasa F. (Cur.) - Bordeaux, 2021 -
«Roma è assimilabile a un personaggio pirandelliano, è una, nessuna, centomila, una gigantesca città-matrioska» (Stefano Simoncini). Dopo cinque anni, giunti a un nuovo giro di boa elettorale, intellettuali, artisti, architetti e urbanisti tornano a rispondere alla chiamata di Rome. Nome plurale di città, speaker corner aperto e partecipato per dire qualcosa di "intelligente" sulla Capitale.
Rome. Nome plurale di città De Finis G. (Cur.) Benincasa F. (Cur.) - Bordeaux, 2014 -
Nell'anno del Giubileo, di una crisi politica senza precedenti per la città di Roma e di una campagna elettorale sulla quale incombono ancora gli scandali di Mafia Capitale, il volume collettivo "Rome. Nome plurale di città" propone una lettura articolata dei problemi e delle dinamiche della Capitale. Raccolti da Giorgio de Finis e Fabio Benincasa, più di cinquanta interventi di artisti e intellettuali di diversa provenienza ed esperienza culturale - dai beni comuni (Tomaso Montanari) all'accoglienza delle comunità migranti (Amara Lakhous), dalla crisi degli spazi abitativi (Paolo Di Vetta) a quella dell'immaginario "eterno" (Valerio Magrelli), dalla gestione dei musei (Pablo Echaurren) all'integrazione (Igiaba Scego) - compongono una visione larga e sfaccettata di ciò che è, e soprattutto di ciò che può ancora essere, la Roma contemporanea, scevra di autocommiserazione e libera dalle sabbie mobili del nichilismo urbano. Un'analisi di Roma da una prospettiva nuova, differente e trasversale.