Libri di Daniela De Francesco
Bibliografia di Daniela De Francesco: tutti i libri in vendita online editi da Quasar Storia
Roma e il Lazio tra la tarda antichità e il Medioevo. Studi di topografia De Francesco Daniela - Quasar, 2021
Roma e il Lazio tra la tarda antichità e il Medioevo. Studi di topografia - Quasar
Il papato e l'approvvigionamento idrico e alimentare di Roma tra la tarda antichità e l'alto medioevo De Francesco Daniela - Quasar, 2017
La cura annonae e le frumentationes costituiscono notoriamente uno degli aspetti tra i più tipici e profondamente legati alla vita di Roma, unitamente alla cura degli acquedotti, che dovevano assicurare una costante e regolare fornitura di acqua alla città, finalizzata anche al funzionamento dei complessi termali, la cui assidua fruizione rappresentava un altro elemento peculiare della società romana. Il lento passaggio di competenze nella gestione di tali fondamentali servizi che, in un mutato quadro storico, si attua nel corso della tarda antichità e dell'alto medioevo tra l'amministrazione imperiale e la Chiesa romana, costituisce un problema dibattuto e ben noto alla critica storica, affrontato in molteplici studi, ma che necessita di una focalizzazione complessiva. Il presente lavoro si propone, pertanto, di essere una sintetica "messa a punto" delle complesse dinamiche di tale fenomeno e delle tappe successive che hanno portato nel tempo il papato ad affiancarsi e poi a sostituirsi al potere statale, ormai al collasso, nel cruciale campo dell'approvvigionamento di derrate e di acqua, fattori da sempre essenziali e tipici della vita di Roma.
Fiere, mercati e luoghi di commercio tra la tarda antichità e l'alto Medioevo De Francesco Daniela - Quasar, 2026
Tonsor, copo, cocus, lanius sua limina servant. Nunc Roma est, nuper magna taberna fuit. Il noto passo di Marziale si riferisce all'editto con cui Domiziano aveva cercato di porre un freno alla fastidiosa invasione delle strade, che i commercianti compivano quotidianamente con l'esposizione della loro mercanzia, ostacolando la normale circolazione all'interno della città. La definizione di Roma come magna taberna è quanto mai eloquente e sintetizza con colorita efficacia uno tra gli aspetti più caratterizzanti dell'Urbe, affollata ovunque di negozi di ogni tipo e forniti di qualsiasi merce, dominata dal costante e chiassoso vociare dei venditori e degli acquirenti. ale aspetto, comunque, non era peculiare solo di Roma, bensì doveva caratterizzare, pur se in misura minore, un po' tutti i centri urbani del mondo romano, in una società nella quale anche nelle campagne non mancavano occasioni di commercio e di rifornimento di qualsiasi categoria di merci.