Libri di Cur De Marco
Bibliografia di Cur De Marco: tutti i libri in vendita online editi da Scorpione Religione e fede
«L'abbraccio della speranza». Magistero itinerante di Mons. Filippo Santoro Arcivescovo di Taranto De Marco V. (Cur.) - Scorpione, 2013
Nel magistero itinerante di mons. Filippo Santoro, arcivescovo di Taranto, sono presenti diverse "parole chiave", che richiamano esperienze e che appaiano come punti luce di riferimento, arcate di un modello pastorale che continuamente si costruisce e definisce nel tempo. Il libro ripercorre queste parole chiave rintracciandole nei più disparati interventi del primo anno e mezzo di episcopato tarantino in una serie di brevi capitoli tematici su problemi, emergenze civili e pastorali, segnali di speranza, momenti di riflusso, invito pressante e continuo alla testimonianza della fede e della partecipazione collettiva dei cristiani per risolvere difficoltà vecchie e nuove della città e del territorio, sottolineando sempre l'esigenza dell'unità di intenti di tutti i cittadini e chiedendo al contempo alle autorità preposte "appigli" di buona politica per sanare queste situazioni ed evitare che il dilemma salute-lavoro si aggrovigli su se stesso col pericolo di "strangolare" una città la sua gente, il suo futuro.
«Oggi è il tempo del sì» Scritti di mons. Guglielmo Motolese Arcivescovo emerito di Taranto (1987-2005) nel XX anniversario della morte De Marco V. (Cur.) - Scorpione, 2025
Sono tanti gli argomenti che mons. Motolese ha trattato in varie occasioni negli anni del suo "patriarcato" e il lettore potrà rendersene agevolmente conto. Temi di ecclesiologia, riflessioni sul laicato e sul clero, temi mariani; pagine che tratteggiano profilo di personaggi come Luigia Tincani, mons. Roberto Ronca, mons. Mario Di Lieto, il cardinale Siri, mons. Antonio Rosario Mennonna, mons. Alberico Semeraro. E poi tanti ricordi, anniversari suoi e di altri, vicende della Chiesa italiana in cui è stato anche protagonista; la memoria di persone e avvenimenti vissuti e incontrati in circa un secolo di esistenza - «sarei - disse per l'ottantesimo compleanno - un cronista di una storia avvolta nel mistero dell'amore di Dio» - , linee di spiritualità con la preghiera e la contemplazione al centro della sua vita di vescovo della Chiesa universale. A tenere unita questa rete di scritti c'è un solido fondo di ottimismo che non lo ha mai abbandonato, il saper sempre cogliere nel suo orizzonte di vita "i segni dei tempi", tempi che cambiano a cui bisogna adattarsi o accompagnare senza paura e senza ansia.