Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
I misteri della Rue La Bruyère De Martino Vittorio - La Lepre Edizioni, 2022 - Visioni
Parigi, anno 2000. Viene scoperto nel cuore della città un appartamento disabitato da sessant'anni. L'interno lussuoso sembra rimasto intatto da oltre un secolo. Sulle pareti resta un unico quadro, dal quale sorride una donna bellissima e senza nome. Il perito incaricato dell'inventario, partendo solo dagli oggetti - una tazza con un'iniziale, un letto che evoca fantasie erotiche, la disposizione dei libri - intuisce che in quella casa è nascosto un mistero. Aiutato da un'assistente improvvisata, una vecchia sarta teatrale, ricostruisce la vita di tre donne, risalendo sino alla Rivoluzione, a un crimine e, forse, a un tesoro. Come scrive Mario Praz, abitare significa lasciare tracce. Le vite scomparse restano impigliate negli oggetti, testimoni devoti e loquaci, per chi sa ascoltarli, del passare degli uomini. Questa storia è stata ispirata da un autentico fatto di cronaca.
Ne fodias (Non scavare!) De Martino Vittorio - La Lepre Edizioni, 2025 - Visioni
Non scavare, qui ci sono dei morti di peste: così è scritto nel cimitero di un'isola disabitata vicino a Venezia, dove un quadro è stato trovato, nascosto in un pozzo. Roberto Carli è storico dell'arte, deve identificare l'autore. Per Valérie, sua moglie, quel nudo sensuale di un uomo è un ritratto, parla di desiderio, l'ha dipinto una donna. Sbaglia, nel Settecento le pittrici non potevano assistere alle lezioni di nudo, i modelli erano uomini, le donne non imparavano a dipingere i nudi. Roberto scaverà dov'era proibito, e scoprirà una storia dimenticata. Nel secondo racconto torna alla luce un'altra storia speciale, appresa anni prima dal conte Dolfin. Un avo infelice del conte, prigioniero in Turchia, usciva ogni giorno per incontrare una ragazza a Venezia. Il conte aveva otto anni, inventava, erano le fantasie di un bambino. Per fortuna Roberto crede alle favole, hanno il potere di rimediare al dolore. Quell'avo usciva davvero dalla prigione...