Libri di Tullio De Mauro
Bibliografia di Tullio De Mauro: tutti i libri in vendita online editi da Laterza EUROPA
In Europa son già 103. Troppe lingue per una democrazia? De Mauro Tullio - Laterza, 2014 - I Robinson. Letture
Vogliamo davvero che alla storia e al presente dell'Europa corrisponda una reale democrazia europea? Se la risposta è sì, bisogna costruire la comunanza di lingua, condizione fondante di vita della pòlis. La voglia di democrazia, la voglia di unità politica e la crescita degli attuali livelli di istruzione sono le condizioni per risolvere la questione linguistica come questione democratica dell'Europa.
La cultura degli italiani De Mauro Tullio Erbani F. (Cur.) - Laterza, 2005 - Saggi Tascabili Laterza
L'arretratezza dell'Italia è legata all'assenza di adeguati livelli di istruzione e cultura. Per spiegare questo nodo essenziale, Tullio De Mauro ripercorre mezzo secolo di vita del nostro paese e, partendo dagli studi e dalle sue esperienze, descrive le trasformazioni della ricerca, dell'insegnamento, dell'informazione, dell'idea stessa di cultura e di sapere.
La Cultura degli italiani De Mauro Tullio Erbani F. (Cur.) - Laterza, 2010 - Saggi Tascabili Laterza
Tullio De Mauro riflette sullo stato della cultura diffusa in Italia e ne definisce il significato in termini più ampi rispetto ad accezioni troppo chiuse in ambiti umanistico-letterari. Fra gli aspetti negativi c'è una arretratezza strutturale verso cui, da un lato, le classi dirigenti dimostrano scarsa attenzione (le politiche scolastiche e formative e i tassi nazionali di alfabetizzazione ne sono una testimonianza diretta), dall'altro, la società dei letterati, autorevole dal punto di vista del suo prestigio sociale, è sempre stata autoreferenziale (con pochi "eretici" al suo interno) e non colma la distanza che la separa dal paese reale. Paradossalmente è stata la televisione a veicolare la prima vera cultura italiana di massa. Con effetti sociali e politici che impongono una seria riflessione intorno a quale sia la "cultura" che esprimono gli italiani. Il testo esce a cinque anni dalla prima edizione nella versione integrale originale arricchita di un capitolo finale che può essere letto come una verifica delle ipotesi avanzate nel 2004, ma che si propone anche come primo tassello di una specie di osservatorio permanente sullo stato della cultura degli italiani. Sui punti di forza. E sui tantissimi punti di debolezza, se non di minorità.