Libri di Daniel Defoe
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Prossime uscite di Daniel Defoe
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788870421422 Le avventure del colonnello Jack
Diario dell'anno della peste Defoe Daniel - Bompiani, 2022 - I Classici Bompiani
Presentato come testimonianza della grande peste che assediò Londra tra il 1665 e il 1666, e salutato alla pubblicazione nel 1722 come resoconto attendibile di quella devastante epidemia, il racconto di Daniel Defoe, che era bambino all'epoca dei fatti, offre ai lettori una creazione letteraria magistrale e straziante. Attraverso le note stringate di un sellaio assistiamo alle tappe del contagio: le prime vittime, le misure per sfuggire al focolaio, il panico della popolazione, il rogo finale. Un classico che parla al lettore di oggi e dialoga a distanza di anni con le pagine di Manzoni e Camus, qui riproposto nella traduzione storica di Elio Vittorini.
Moll Flanders Defoe Daniel Vivan I. (Cur.) - Bompiani, 2001 - I Grandi Tascabili
"L'impareggiabile Moll Flanders" come la definì James Joyce, è la prima vera protagonista femminile della storia del romanzo europeo, un figura viva, amata dai lettori di tutti i tempi, una donna audace e assetata di libertà. Storia di una donna, ma anche di un'epoca di profondi rivolgimenti ideologici, in cui tramontano le grandi figure dei prìncipi e dei re ed emerge il cittadino qualunque portatore di uno spirito laico.
La peste di Londra Defoe Daniel Vittorini E. (Cur.) - Bompiani, 1995 - I Delfini. Classici
Non sono poche le descrizioni della peste nella letteratura: quella solenne di Tucidide, quella severa di Lucrezia, quella pensosa di Boccaccio, quella commossa e misurata di Manzoni. Ma questo diario della peste di Londra (1665) si impone per la forza della scrittura, realistica e visionaria insieme, e per la drammaticità sobria e vivida che suona - grazie anche alla magistrale traduzione di Vittorini - straordinariamente moderna. Il capostipite della grande tradizione del romanzo inglese lo compose nel 1722 sulle testimonianze orali e scritte del tempo. Dei capolavori di Defoe, osserva Vittorini, "è uno dei meno noti, e tuttavia contiene forse le pagine più belle che egli abbia scritto".