Libri di Giovanni Di Capua
Bibliografia di Giovanni Di Capua: tutti i libri in vendita online editi da Rubbettino Storia d'Italia
Il biennio compromissorio (maggio 1945-aprile 1947). L'Italia del «Don Basilio» Di Capua Giovanni - Rubbettino, 2006
Il biennio compromissorio (maggio 1945-aprile 1947). L'Italia del «Don Basilio» - Rubbettino
Il biennio cruciale (luglio 1943-giugno 1945). L'Italia di Charles Poletti Di Capua Giovanni - Rubbettino, 2005 - Fondazione Ambrosius
Con lo sbarco anglo-americano in Sicilia e la successiva invasione alleata della penisola ebbe inizio in Italia un biennio di epocali rivolgimenti. Le operazioni militari s'intrecciarono con un mutamento di costumi, l'abbandono di tradizioni, vistosi cambiamenti di mentalità. La politica non fu soltanto clandestina, ma si manifestò apertamente, attraverso i giornali d'opinione e di partito, addirittura con la costituzione di cinque governi prima della liberazione del nord. In quel biennio, la figura del colonnello italo-americano Charles Poletti divenne il simbolo del riavvinamento degli italiani alla responsabilità della gestione pubblica e alla scelta collaborativa con l'Occidente democratico.
De Gasperi e la democrazia dell'alternanza Di Capua Giovanni - Rubbettino, 2008 - Quaderni Di Europa Popolare
Una rilettura del decennio degasperiano da un'angolazione inedita: la ricerca di una democrazia matura, cioè di una democrazia dell'alternanza non condizionata dalle estreme forze politiche e fondata sulla collaborazione/competizione fra democristiani popolari e socialisti autonomi, come nelle grandi democrazie occidentali. Un disegno non realizzato, ma seria mente valutato: molto chiaro nella visione di Alcide De Gasperi; più sognato e anche desiderato nei propositi di Pietro "Menni (bloccato dal suo apparato filosovietico) e di Giuseppe Saragat (decisamente occidentalista); obiettivamente irrealizzabile, perdurando la maggioranza assoluta della Dc. Una ricostruzione dettagliata sulle origini, le ostilità, i progetti relativi alla cosiddetta "legge truffa", voluta innanzitutto da liberali e socialdemocratici (molto meno dai democristiani) che vale a ristabilire la verità storica dopo cìnquant'anni di propagandisti falsi e devianti. Una sollecitazione a riguardare il degasperismo - come pensiero, insegnamento politico e ancoraggio internazionale -, quale fonte d'abbeveraggio ideale e orientativo nelle alleanze e nelle contrapposizioni italiane ed europee all'inizio del XXI secolo. (Prefazione di Ortensio Zecchino)